lunedì 22 dicembre 2008

Stretching, esercizi e camminate...

Eh si, mi sa che sono proprio andato all’aceto, si dice dalle mie parti. Sono trascorsi, con oggi, 41gg dal fermo podistico. La mia sfera sportiva viene impegnata con sedute dall’osteopata, esercizi di stretching mirati al problema della pubalgia, esercizi per i piedi made Albanesi e scoperti sul blog di Micio, intriganti, anche se per ora mi limito a quelli da fermo, logicamente e per motivi intuibili quelli in corsa li farò una volta guarito! come dire, intanto mi porto avanti con il lavoro! Ed oggi? Oggi un piccolo passo per l’umanità ma un grande passo per il sottoscritto! un passo in avanti ancora! D’accordo con l’osteopata, ho fatto una camminata abbastanza brillante di 50’ coprendo 5 km alla media spaccata o quasi di 10’ al km. Volete ridere? Avevo al polso il Garmin, il mio amico silenzioso e sincero, forse per farmi coraggio. A parte gli scherzi! ce la sto mettendo tutta per ritornare a correre quanto prima e questa volta nel migliore dei modi. Sento ancora pungere la parte interessata, ma molto meno, anche se mi sento ancora bloccato agli adduttori. Diciamo che nel cammino di guarigione sono a metà strada o poco più. CMQ il miglior km l’ho fatto in 9'42". E daaai fatemelo scrivere! Non vedevo l’ora di corredare i miei post con dei numeri e con quelle belle virgolette in fronte! Eh si sono proprio andato all’aceto!!! Ho un idea! E se facessi la marcia?

domenica 21 dicembre 2008

sabato 13 dicembre 2008

Grazie a tutti voi!

Vi ringrazio per gli auguri e l’affetto che naturalmente è corrisposto. Un cenno per dire, che ieri, (12 dicembre) scoccava giusto 1 mese dal mio fermo podistico. Oggi dopo 30gg e 6 sedute di manipolazioni osteopatiche qualche miglioramento comincio ad avvertirlo con soddisfazione. Da qualche giorno ed in alcune circostanze il fastidio non è più avvertibile o mi dimentico di averlo e qui entra in gioco ora, la forza della mente che tanto e giustamente ne ha parlato Lucky nel suo blog. Di sedute ne devo fare ancora ma non so quante, l’osteopata mi ha detto che le statistiche insegnano che dalla pubalgia si può guarire in tempi che vanno, se si è più fortunati, 1 mese ai 6 mesi se si è sfigati e che il suo decorso non segue una regressione regolare ma che può avvenire che sparisca da un giorno all’altro, oggi c’è, domani non c’è più…puff. Ha anche aggiunto però che loro intendono questi periodi tali e intesi come di trattamenti e non di riposo. Dunque, per quanto mi riguarda, il periodo osteopatico ad oggi è di 20gg circa. Il fatto certo è che queste sedute mi costano 45euro l’una e se guarirò dalla pubalgia mi ammalerò di finanza, ma sarà un bel ammalarsi se potrò ritornare a calcare l’asfalto e i sterrati col vento nei capelli (che incominciano a diradarsi). Il 2009 si sta avvicinando, spero foriero di buone notizie, almeno podistiche!

sabato 6 dicembre 2008

E sono 48!!!

Oggi sono 48 stagioni, 1 mese fa pensavo di festeggiarle correndo ed invece sono fermo in panchina, pazienza! come dice Mike... Allegria!!! Spero solo di non ingrassare troppo in queste ore!

domenica 30 novembre 2008

Arrivederci al 2009!

L’ecografia non ha evidenziato alterazioni ecostrutturali focolai o diffuse ai muscoli retti addominali e all’inguine e nemmeno ernie inguinali o crurali. Poi ci sono altre definizioni mediche che non sto ad elencare. Comunque tutto questo è buon segno, perché vuol significare che mi sono fermato in tempo. Rimane il fatto che la pubalgia seppur presa in tempo esiste e la prognosi a breve termine è stop completo della corsa. In questi primi 18gg di blocco totale, il fastidio è diminuto, ma non in maniera tale da permettermi di correre. Mi è stato detto, che la pubalgia al contrario di altri traumi sportivi è una "brutta bestia" e non si possono conoscere con una certa attendibilità i tempi di recupero. Tutto Dicembre a riposo dunque, con trattamenti osteopatici e laserterapia. Io di mio, devo fare dello stretching mirato al problema. L’osteopata posturologo e l’osteopata tecnico ortopedico mi hanno anche detto che le cause possono essere molteplici, il tutto potrebbe avere avuto inizio con piccoli microtraumi ravvicinati nel tempo, o essere successo in una sola occasione: quando? Forse quando ad Agosto feci quei 6 km di discesa in montagna saltando tra una roccia e l’altra! o correndo in questi ultimi 3 mesi su strade asfaltate allungando il passo per salire su di un marciapiede! o evitando una buca in una strada sterrata saltandola! Ripeto, sono molte le circostanze ipotizzabili. Ora, posso solo ipotizzare di ricominciare a correre per i primi giorni del 2009, ma è presto per poterlo dire con certezza. Vi terrò informati sugli sviluppi e sull’eventualità (difficile) di poter iniziare a correre prima del previsto. In questo periodo oltre allo stretching, riempio il mio spazio sportivo a pianificare i programmi per il prossimo anno, fantasticando non poco su possibili gare da fare: quando e dove correre la prima mezza e la prima maratona; ma forse, lo faccio solo per esorcizzare il momento buio che sto vivendo, soprattutto facendo da spettatore in questi giorni agli amici blogger che vivono la loro avventura podistica in quel di Milano e di Firenze. Complimenti a tutti.

sabato 22 novembre 2008

Anche l'anca arranca!

Anche l’osteopata ha confermato la pubalgia, dicendomi poi che sono solo il secondo podista affetto da pubalgia che gli sia mai capitato e chiedendomi diverse volte se gioco a calcio o a rugby, nooooo gli dicevo, si bé, quattro tiri a pallone come tutti gli italiani (l’ultima volta 10 anni or sono) e non posso certamente affermare di aver giocato al calcio. Ha definito la mia una pubalgia anomala! Comunque mi ha trovato in ottima condizione fisica (quando gli ho detto che ho 47 anni si è stupito((e il 6 del prossimio mese sono 48! ma questo non glielo detto))), piedi belli, elastici, leggero appoggio cavo con arco plantare alto, non ho i piedi piatti insomma e questo lo immaginavo, dovrei essere supinatore (ma questo è un argomento che affronteremo più avanti perché a me sembra di appoggiare molto l’esterno quando corro, soprattutto il dx), gambe dritte, ma allora? CAZZAROLA!!! ho l’anca dx bloccata! Allora bisogna sbloccarla? Girandomi da sdraiato la punta del piede sx toccavo il lettino ma con quello dx opponevo resistenza proprio come se ci fosse qualcosa a bloccarlo e doveva sforzare per fargli toccare il lettino, colpa appunto dell’anca bloccata. Oggi trattamento scombusolatorio con 10 minuti di laser finale, martedì ecografia per accertarsi che non ci siano lacerazioni ai tendini bassi addominali, mercoledì seconda seduta sempre con laser e sabato terza e ultima, per ora, poi si vedrà se ci saranno miglioramenti significativi, speriamo bene! Ma ho sempre avuto l’anca così? E facendo una vita normale non me ne sono mai accorto! eh la corsa, sa regalare anche queste esperienze!

giovedì 20 novembre 2008

Visita specialistica

Ragazzi, sabato alle 10 ho l'appuntamento con l'osteopata per la prima visita, diagnosi e trattamento. Dopo varie ricerche ho individuato nella mia zona questo centro poliambulatoriale http://www.fisio1.it che penso possa essere il top, soprattutto per uno sportivo. Qui finalmente potrei conoscermi al meglio, oltre a risolvere il mio problema (spero!) ci sono specialisti in osteopatia, fisioterapia, ortopedia e medicina dello sport. Con oggi sono fermo da 9 giorni e mi sembrano mesi! Ringrazio tutti gli amici che con i loro commenti nei post precedenti mi sono vicini e mi incoraggiano e questo mi rasserena e mi aiuta a tenere duro.

venerdì 14 novembre 2008

Quel che mi aspettavo

Che dire, la diagnosi è quella che mi aspettavo: pubalgia. Anche il primo approccio alla situazione è quello che mi configuravo: riposo e antinfiammatori x 10 giorni, dopo di che il mio medico mi aspetta per informarlo sugli sviluppi ed eventualmente impostare una nuova strategia. Così mi sembra di leggere e vivere le stesse situazioni che in questi giorni ho raccolto in varie pagine di internet, dove persone di ogni età e sport praticato hanno avuto questo tipo di problema e non sto qui a raccontarvi come si sono concluse le varie esperienze: ora a lieto fine, ora trasformatisi in calvari sportivi. Io di mio in questi giorni farò sicuramente dello stretching, certo riposerò, ma non rimarrò del tutto passivo. Una cosa è certa, ed è quella che una volta concluso questo stop forzato, il mio approccio cambierà: ho già in mente come impostare il mio futuro, basta, troppi fai da te. Capire quali siano le scarpe giuste per il mio tipo di corsa e appoggio, ho già individuato un negozio/tecnico a Milano, chi mi dice che la pubalgia non mi sia venuta anche perché continuo a correre con scarpe non mie! Io ho un ipotesi di come sono fatti i miei piedi, ma non sono un esperto e non ne ho la certezza. Corro sempre da solo (e questo non è che mi dispiaccia!), non faccio parte di nessuna società e non ho mai avuto confronti e raffronti con altri e consigli su come correre e gestirmi. In questi 6 mesi probabilmente ho raggiunto quantità e qualità che altri impiegano il doppio o il triplo del tempo da me impiegato, questo può essere stato un pregio ma anche un difetto nella mia avventura podistica. Concludo riflettendo che un fisioterapista oltre a risolvere il problema (sperando naturalmente che si risolva prima) potrebbe essermi utile anche per altri aspetti che fanno parte di questa passione che è la corsa. Ciao a tutti e a presto, spero con buone notizie.

mercoledì 12 novembre 2008

Ora mi fermo sul serio!

Questa volta ho l’impressione e la sensazione che su questa panca mi ci sdraierò per un po; soprattutto dopo l’uscita di ieri da kamikaze con 15 km a 4:42/km il fastidio è ricomparso e ad essere sinceri non è mai sparito del tutto da 1 mese a questa parte. Venerdì mattina ho l’appuntamento col mio medico, spero così di saperne di più.

domenica 9 novembre 2008

Ritorno alla corsa

Dopo aver scritto e pubblicato il post qui sotto a festeggiamento della prestazione di Giorgio Calcaterra e degli altri ragazzi azzurri, "mi sono esaltato", ho calzato le mie scarpe e sono uscito a fare il test dopo la settimana di stop a causa di un fastidio all’inguine che alla fine dei 25 km di domenica scorsa si era manifestato sotto forma di dolore. Beh senza tirarla troppo per la lunga ho corso inizialmente 3 km, poi mi sono fermato e ho camminato per qualche metro, per ripartire subito dopo e correre altri 9 km per un totale di 12 km con l'ultimo in leggera progressione. Avverto ancora un leggero fastidio tale però da non impedirmi di correre e di farlo ad una certa andatura. Appurato da qualche mese che ogni tanto soffro di questo problema all’inguine, ho sempre di più la convinzione che aver corso con le Fortis giovedì (14 km) e domenica (25 km) che trovo si leggere ma anche abbastanza “secche” anche per il mio peso, mi abbia accentuato questo fastidio. Oggi ho corso con le Vomero 2+. Vedremo nei prossimi giorni l’evolversi. Intanto il fatto di essere tornato a correre mi fa sentire oggi l’uomo più felice del mondo, ed è la cosa fondamentale, poi domani sarà un altro giorno.
  • 12 km a 4:55/km - (Time - 58:56)
  • Kilometro più veloce il 12esimo (4:34)

Semplicemente Giorgio Calcaterra

Voglio festeggiare qui sul mio blog un grande, Giorgio Calcaterra che tutti voi ben conoscete. Fresco campione del mondo e d'Europa della 100 km, titoli conquistati tra l’altro col PB a Tarquinia, nella tradizionale e bellissima 100 km degli Etruschi. E per uno come me affascinato dalle lunghe distanze, Giorgio è senz’altro uno degli ultramaratoneti che più ammiro. Non dimentico poi la grande prestazione della squadra azzurra con gli altri ragazzi: Marco D’Innocenti, Andrea Rigo e Francesco Caroni che hanno vinto il titolo mondiale ed europeo a squadre. Tra le donne, bravissima Monica Carlin, medaglia di bronzo.

Leggi il comunicato da Runners.it http://www.runners.it/public/Documenti/Comunicati/6910/Ultramaratona%20degli%20Etruschi%20valida%20come%20Campionato%20del%20mondo%20e%20europeo.doc

mercoledì 5 novembre 2008

Riposo forzato

Complici 3 sere di vero nubifragio nelle mia zona e vari dolorini che mi danno un po di apprensione, ho deciso di prendermi 1 settimana di Time Out, dovrei riprendere domenica mattina con una corsa blanda, almeno all’inizio, per testare la mia condizione; peccato perché mi sentivo bene e mi sentivo in forma, almeno la sensazione era quella dopo l’ultima uscita fatta da manuale per il livello attualmente raggiunto. In questi giorni girerò per i vostri blog a cogliere dritte e news.

domenica 2 novembre 2008

Bene bene, oggi 25 km e...

I 28 km di domenica scorsa, sofferti e portati a termine tra i dubbi sui dolori alla schiena almeno sono serviti, dopo i 10km di scarico/carico di lunedì a 5:03/km, i 12 km di mercoledì senza Garmin ma a sensazione sostenuti sotto i 5, i 14 km di giovedì a ritmo medio a 4:47/km e dopo 2 giorni di riposo completo, ieri tenendo fede alla festa tradizionale e nazionale, da buon lombardo ho pasteggiato a base del piatto tipico del Nord/Italia, la “Cassoeula” composto da: verze, costine di maiale, luganega (la salsiccia), cotenne, piedini di maiale, carote, sedano; il tutto accompagnato da polenta; (poi ogni zona ha le sue varianti); le gambe giravano benissimo e la forma del connubio fiato/testa li sosteneva a meraviglia, alla fine solo qualche dolorino abituale ai polpacci e il solito fastidio all’inguine. Il risultato è stato esemplare, dopo 10’ di stretching in casa e 1 km corso a ritmo blando per carburare do l’imput al Garmin. Temperatura ottimale, 11gradi, anche se l’umidità e a 90 ma ormai non ci faccio più caso, qui siamo abituati. Inizialmente non avevo ben chiaro nella capoccia lo sviluppo della seduta ma dopo i primi 3/4 km la luce si è accesa, avevo presente la fresca esperienza di 7 giorni fa e cercavo di confrontare le sensazioni di oggi con quelle di allora ad ogni passo. “Ecco, qui mi sembra che avvertivo il primo segnale di fatica” “Ecco, adesso incominciava a mancarmi le forze alle gambe” “Ora iniziava a farmi male la schiena”. Oggi invece tutto filava liscio e se devo essere proprio pignolo, negli ultimi km il fastidio all’inguine (anche se non ho ancora ben individuato la zona perfettamente) mi ha leggermente condizionato, ma poca roba! Logicamente il ritmo di oggi e stato fin dall’inizio maggiore rispetto al lunghissimo ed era ovvio, comunque ho percepito che avrei potuto benissimo continuare e provare ad arrivare a toccare il muro dei 30 km e con un responso cronometrico, ma la pur poca esperienza che mi sono costruito in questi 6 mesi mi ha fatto giustamente rinunciare, per oggi! Il lungo di 22 km naturalmente si è trasformato nella più affascinante distanza di 21km e 100m, migliorando il mio PB: (in 3 settimane l’ho abbassato di 4’04”). Ho terminato con 3 km di corsa facile a 5:10/km e così ho completato la mattinata con 25 km. Per la cronaca oggi ho corso con le Mizuno Fortis, leggere e assecondanti alle mie andature, su eventuali problemi ai vari componenti delle gambe e non, ne dovrò fare altri di km. Aggiungo e finisco che per la prima volta ho coperto questa distanza in crescendo e i tempi lo dimostrano, i secondi 10 km li ho fatti in 47'01" contro i primi 10 in 48'10". Ed ora aspetto notizie da New York dove Mathias e gli altri si apprestano a vivere il loro sogno.
  • Storia di questa distanza:
  • 24/agosto/2008 - 1h56'30" (5'32"/km)
  • 14/settembre/2008 - 1h48'08" (5'07"/km)
  • 12/ottobre/2008 - 1h44'27" (4'57"/km)
  • 2/novembre/2008 - 1h40'23" (4'45"/km)
  1. 4:42
  2. 4.49
  3. 4:29
  4. 4:46
  5. 4:52
  6. 4:53
  7. 4:49
  8. 4:56
  9. 4:58
  10. 4:58
  11. 4:47
  12. 4:49
  13. 4:47
  14. 4:42
  15. 4:50
  16. 4:50
  17. 4:49
  18. 4:33
  19. 4:40
  20. 4:40
  21. 4:21
  22. 21km 100m 4:05 (24") - Time 1h40'23" (4:45/km)

giovedì 30 ottobre 2008

Finisce il mio sesto mese, quello più prolifico (251 km)

Bello l’allenamento di oggi, mi è piaciuto proprio, ormai al buio ci sto facendo l’abitudine e pure alla pioggia, certo, trattasi di pioggerella, ma comunque mi sono coperto meno di ieri e ne ho tratto beneficio, per me questo è tutto nuovo, dopo tutto sono 6 mesi che corro e non ho ancora fatto il giro del calendario completo per aver provato tutte le situazioni che si incontrano in un anno e l’esperienza anche in queste cose è importante oltre che correre. Oggi 14 km a ritmo medio con buone sensazioni e in compagnia del Garmin che mi incitava; Michele, ho letto anch’io del metro che l’aggeggino può stare sotto l’acqua e che qualcuno l’ha anche usato nel nuoto ma qualche scrupolo me lo sono fatto ugualmente ieri, invece oggi mi sono convinto forse perché due giorni senza non mi andava proprio. Giancarlo, come dice Mathias prova l’illuminazione, io non la lascio fissa come Math, ma ad ogni km quando bippa, rimane accesa quel poco per poter leggerlo. Finisco dicendo che questa settimana ho usato tutto il mio parco scarpe, lunedì le Vomero, ieri le Nimbus e oggi le Fortis, le prime le conosco ormai bene, una poltrona; le seconde dopo l’esperienza del lungo di domenica mi hanno lasciato ancora una sensazione di pesantezza e devo dire invece che dalle Mizuno, per quel poco che ci ho fatto finora (calzate 2 volte x 24 km) ne ho ricavato una buona impressione, sia di comodità, elasticità e ammortizzamento per le mie caratteristiche fisiche e di corsa, vedremo domenica, le voglio usare per il lungo di 22 km. Ciao Ciao.
  1. 5:09
  2. 5:05
  3. 4:39
  4. 4:47
  5. 4:52
  6. 4:47
  7. 4:50
  8. 4:42
  9. 4:47
  10. 4:36
  11. 4:31
  12. 4:40
  13. 4:50
  14. 4:36 - media (4:47/km) Time (1h06:52)

mercoledì 29 ottobre 2008

Grazie Dio Pluvio

Pioggerella e un po di vento, diciamo che Dio Pluvio mi ha risparmiato per questa sera! Comunque sono uscito per la prima volta senza il mio compagno (leggi Garmin), anche se dicono che sia a prova d’acqua non voglio rischiare, tanto per una volta l’ho lasciato a riposo. 1h ora di corsa facendo un bel minestrone tra cambi di ritmo e allunghi, senza media e tempi al km mi sono mancati i punti di riferimento facendomi sentire come un non vedente! In base alle mie medie attuali dovrei aver fatto 12 km, metro più metro meno. Alla fine sono soddisfatto per il lavoro svolto, domani pomeriggio ci dovrebbe essere una tregua del maltempo. Il percorso che normalmente faccio in settimana e in questo periodo, tra le strade della mia zona, è ricco di curve a gomito e marciapiedi, l’asfalto bagnato e le foglie cadute dagli alberi lo rendono un attimo complicato, se poi si aggiunge la scarsa luce o addirittura l’oscurità completa in certi punti, è tale così da farmi essere prudente in certi passaggi, lo preferisco senza dubbio con l’asciutto. Ciao ragazzi e a domani.

lunedì 27 ottobre 2008

Scarico scarico!!!

Oggi avevo l’intenzione di fare 8 km e ne ho fatti 10, volevo fare uno scarico tranquillo a 5:20 dopo i 28 km di ieri e soprattutto dopo che gli ultimi 3/4 mi avevano procurato alcune sofferenze fisiche ed invece ho fatto uno scarico a 5:03 e 1 km in progressione in 4:18. Va beh, alcune volte penso addirittura che certe cose non dovrei scriverle e sottacere le mie malefatte dopo che garbatamente e con interesse ricevo consigli da voi su come dovrei gestirmi. Ma oggi, credetemi, più che scaricare e sciogliere la muscolatura ieri sofferente ho scaricato la delusione di alcuni problemi sorti sempre ieri durante i 28 km. Dopo lo stretching di ieri la schiena è ok e le gambe sono solo un po pesanti e nulla più. Comunque per domani riposo, mercoledì e giovedì 1 ora di corsa blanda (come dicono Alvin e Gianluca). Poi si vedrà.
  • 10 km - 5:03/km - (Time - 50:29)
  • km più lento (1°) - 5:25
  • km più veloce (8°) - 4:18

domenica 26 ottobre 2008

28 km, mi accontento per ora!

E’ andata, non come speravo ma cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno, 28 sono più di 26 fino a prova contraria, dunque ho migliorato di 2 km la mia massima distanza raggiunta. Le note positive finiscono qui, perché ci sono arrivato un po malandato e devo valutare e capire come mai. Non è stato un problema di fiato o di gambe anche se queste ultime affaticate lo erano e va bene, avrei alzato la media e continuato, d’altronde stavo affrontando dei kilometri come dicevo nel post precedente per me nuovi, ma è stata la schiena a penalizzarmi direi definitivamente. Dal 23/24esimo km in poi ho sofferto ed è stata solo la volontà di portare a termine una distanza superiore a quella corsa fino ad oggi, caraccolando avrei anche potuto trascinarmi al 30esimo ma sarebbe stato poco saggio e avrei peggiorato ulteriormente la media fin qui per me accettabile. Fino al 21esimo km correvo a 5:08 di passo medio, ho finito con 5:14. Ho corso con le Nimbus invece delle collaudate Vomero com’era nell’idea di qualche giorno indietro e devo dire che si sono comportate perfettamente, non ho avuto nessun problema ai piedi, protetti anche da una normale dose di vaselina, non volevo correre rischi, fino a questa mattina ci avevo corso sopra solo 10 km. Non c’è che dire, sono un guanto, precise, confortevoli; ma mi viene un piccolo dubbio sul peso, e se fossero eccessivi per me: i 370gr e l’ammortizzamento e se il gel non facesse il suo lavoro perfettamente non venendo sfruttato come dovrebbe, visto che peso solo 58kg causandomi problemi alla schiena, è solo un’ipotesi! ci dovrò correre altre volte per esserne certo. Altre ipotesi e cause ce ne sono eccome e le sto valutando in queste ore: devo aumentare principalmente il fondo, l’autonomia delle ore in cui: gambe, schiena e tutto il resto fanno fronte a quel sforzo che si chiama corsa! Oggi era solo la seconda volta che superavo le due ore e la sesta l’ora e mezza, tutto questo in 6 mesi. Guardando i tempi registrati di queste uscite noto che fino al 22esimo km ci arrivo bene, dopo entro in crisi, al di là del problema di oggi alla schiena, mi sembra troppo poco per aspirare ad arrivare a correre un lunghissimo di 30 km e oltre in maniera decente. Devo cambiare l’allenamento settimanale, dalla prossima inserirò almeno 1h e 30 di ritmo lento e 1h e 30 di ritmo medio, intanto domani voglio fare 8 km di scarico anche per vedere come reagisce il fisico. Tutto qui, se qualcuno avesse qualche consiglio lo accetto super-volentieri.
  • 28 km - 5:14/km (2h26:27)

giovedì 23 ottobre 2008

Oggi 12 km prima del lunghissimo di domenica...e Fracchia!

Vi ricordate la poltrona sui cui si sedeva Fracchia, il famoso personaggio di Paolo Villaggio, ecco, oggi ritornando ad usare le Vomero 2+ dopo aver provato prima le Mizuno Fortis e poi le Nimbus 10 è stata la prima sensazione che ho percepito appena iniziato a camminare e poi a correre, una morbida, soffice, comodosa scarpa, forse fin troppo. Ora incomincio ad avere un attimo il quadro della situazione: le Mizuno, leggermente ammortizzanti, quasi secche, ma cariche di energia rispetto alle Nike. Le Nimbus, precise, stabilizzanti, protettive, ammortizzanti il giusto e più brillanti, nonostante il peso (50gr in più) delle Vomero. Quest’ultime ripeto sono comodissime, morbidissime ma direi affossanti, nel senso che sembra che il piede entri nel terreno e ci rimanga per un attimo. Ora tra le Nimbus e le Fortis pare ci sia un abisso come qualità e caratteristiche tecniche ma credo che su distanze brevi e veloci il margine si riduca, anzi, comunque devo macinare qualche km in più per poter meglio giudicare. Oggi 12 km a ritmo + impegnato rispetto a ieri e senza allungo all’ultimo km, ho preferito tenere la media. Domani e sabato riposo e domenica il lunghissimo, penso di tenere e soprattutto di impormi un ritmo di 5:20/km fino al 20esimo km, poi in base a come mi sentirò imposterò il resto della corsa. Non voglio rischiare di arrivare dopo 20 km già con qualche lucetta di riserva accesa avendo dinanzi a me non i 6 km già sperimentati ma una distanza che va oltre e finora inesplorata.
  • 12 km - 4:53/km

mercoledì 22 ottobre 2008

Oggi è toccato alle Nimbus 10

Ieri ho completato il mio parco scarpe, in un attimo di attacco da shopping sono corso a far mie anche le Nimbus 10. Oggi le ho provate facendo 10 km di corsa facile come lunedì quando ai piedi avevo le Mizuno Fortis. La prima sensazione palese è quella del peso (370gr – n°42) avvertibile già dai primi metri, abituato poi come sono stato in questi mesi con le Vomero 2+ (320gr) e dal primo approccio della leggerezza (per una A3) delle Mizuno appena testate (308gr). Altra sensazione è la precisione con cui il piede viene ospitato all’interno soprattutto in punta, tale da lasciarmi qualche dubbio iniziale sulle possibilità di avere problemi alle dita, ma devo dire che metro dopo metro il piede si trovava maggiormente a suo agio, certo ho fatto 10 km, rimando a giudizi più precisi quando le utilizzerò per molta più strada. Mi sembrano più brillanti delle Vomero, che dalla sua hanno invece, come ho letto da più parti, la comodità oltre ad essere più soffici al contatto col terreno. Certo, non essendo abituato al peso, sembrerebbero più incolate al terreno e meno reattive delle Mizuno, ma mi riservo questo parere quando le avrò provate tutte e due per più tempo e mi sarò meglio adattato alla differenza di peso. Ritornando all’allenamento di oggi, come dicevo, ho fatto 10 km di corsa facile con il solito ultimo km in allungo a 4:20, anche se alla fine è risultata un po più veloce di quella di lunedì che veniva dopo i 18 km tirati della domenica, guarda caso l'ultimo km l'avevo fatto in 4:28. Domani 12 km di corsa lenta questa volta con le Nike che mi accompagneranno domenica al mio primo tentativo di superare i 30 km. Venerdì e sabato riposo.
  • 10 km - 5:04/km

lunedì 20 ottobre 2008

Primi 10 km con le Mizuno

Prima volta che corro di lunedì, giorno dedicato di norma al recupero passivo dopo gli sforzi della domenica che normalmente per un motivo o per un altro sono sostenuti. Le cause sono due: la prima è la volontà di cambiare e di introdurre anche nella mia settimana podistica questo giorno per sciogliere i muscoli e correre rilassato tramutandolo così in recupero attivo; la seconda era la voglia di provare le scarpe nuove. Dopo il solito rito della vestizione con maglietta tecnica e pantaloncini da ciclista (i cosciali) calzo le Mizuno. Qualche movimento e piegamenti vari per sentirle meglio addosso ed esco di casa, cammino per qualche centinaio di metri continuando ad eseguire strani esercizi con i piedi (spero che qualcuno non mi abbia visto) e la prima sensazione che ne ricavo è quella di sentirmi come un macchina con gli ammortizzatori scarichi, ma sarà suggestione? dopo le varie informazioni di questi giorni! dopo aver acceso il Garmin e atteso il collegamento satellitare inizio a correre lentamente. 10 km di corsa facile concentrato su qualsiasi segnale che avrei potuto captare e soprattutto capire dall’alto o meglio dire dal basso della mia scarsa esperienza in proposito, solo nell’ultimo km ho voluto aumentare il ritmo (4:28) per avere delle sensazioni, le quali sono state buone, ma qui mi riferisco solo alle mie gambe dopo le continue variazioni di ritmo nei 18 km di ieri. Devo dire che alla fine tornando a casa camminando ho avuto l’impressione di un ammortizzamento che all’inizio non percepivo. Considerazioni: E’ troppo presto, mi devo abituare alla nuova calzata, è la mia seconda scarpa, ho fatto 500 km con le Nike e qualsiasi altra scarpa la sentirei strana e diversa, poca esperienza, non ho molti punti di riferimento e soprattutto devo capire cos’è meglio per me e che cosa preferisco per le mie gambe e per il modo di correre. Questa settimana terrò solo ritmi facili perché voglio preparare bene il mio primo lunghissimo di domenica (30/32 km) che naturalmente farò con le collaudate Vomero.
  • 10 km - 5:11/km

domenica 19 ottobre 2008

Direi bene, ora aspetto domani con curiosità

Oggi volevo provare le nuove scarpe ma giustamente alcuni vostri consigli mi hanno messo sulla via dei saggi, inoltre per concludere la settimana l’uscita odierna prevedeva ritmi non proprio lenti e così ho dirottato a domani l’esordio delle Mizuno e i rimanenti 2 giorni di lenti in previsione del tentativo del lunghissimo (30 o 32 km) in programma domenica prossima. Inforcate le Vomero2+ che oggi hanno visto scorrere sotto la loro suola il 500esimo kilometro (516km) alle 9 uscivo da casa accolto da una bella temperatura di 10gradi e da un sole rilassante. Non avevo ancora ben in testa cosa avrei fatto e quanti km avrei coperto ma solo a grandi linee sapevo le mie intenzioni. Le sensazioni sono state subito buone e da subito ho elaborato durante i primi 3 km di messa a punto come si sarebbe svolto il lavoro di oggi. Alla fine ho corso 18 km che poi sono quelli che in un certo senso avrei dovuto fare domenica scorsa anche se sono stati 17 quelli portati a termine con ritmi come da programma, il 18esimo l’ho corso al di sotto delle mie possibilità di quel momento perché volevo assaporarmi il tepore del sole delle 11 di mattina e visto che stavo avvicinandomi a casa. Buone sensazioni anche alla fine, molto di più di 1 settimana fa quando ho corso i 21 e 100m. Infatti a casa, una volta letto il Garmin ho visto che se avessi continuato e magari aumentato il ritmo visto che lo sentivo possibile ma anche a chiudere gli ultimi 3 km a 5’ avrei migliorato già oggi il tempo fatto 7 giorni orsono di almeno 2 minuti e mezzo. La lettura tecnica dell’allenamento potrei presentatala così: una via di mezzo tra ripetute, fartlek e progessivi, quello che per me è importante è la continuità di intensità tra un lavoro e quello successivo. E se fosse scaturita una bella CLS!

Ps. Voglio farvi una domanda che non c’entra nulla con il post attuale ma con quello precedente. Potrebbe essere controproducente per una persona leggera come me 58/59kg una scarpa troppo ammortizzante? (detto in parole povere, rimbalzare troppo; a scapito di tendini, polpacci e altri componenti delle nostre gambe) magari andando incontro ad infortuni. Ho letto qualcosa del genere da qualche parte ma non ricordo più dove! Grazie.

1km - 5:00
2km - 5:01
3km - 4:54 – 4:58/km

1km - 4:11
2km - 5:00
3km - 4:26 – 4:32/km

1km - 5:02
2km - 4:49
3km - 4:55
4km - 4:54
5km - 4:39 – 4:52/km

1km - 5:01
2km - 4:45
3km - 4:37 – 4:47/km

1km - 4:56
2km - 4:49
3km - 4:45 – 4:50/km

1km - 5:09

15 km – 1h12:08
18 km – 1h26:51

sabato 18 ottobre 2008

Sarei felice...anzi ultrafelice di un vostro parere

Mancano 2 km e le Nike Air Vomero+2 toccano quota 500. Le mie prime scarpe da Running e finora uniche, i primi 2 mesi li ho corsi con delle Nike Air da uso quotidiano, in nautica si direbbe da "diporto" e anche un po vecchiotte. Così questa mattina mi sono deciso ad acquistarne un secondo paio cambiando marca, vuoi per la necessità e anche la curiosità di testarne un'altra tra quelle del ricco panorama del Running e vuoi anche perché mi sono accorto che le scarpe col passare del tempo diventano una passione e uno le vorrebbe possederle tutte. La mia scelta è caduta sulle Mizuno Wave Fortis, ero partito con l’idea di portarmi a casa una A2 per sondare sul campo la differenza con le mie A3 visto anche il mio peso attuale 58/59kg ma alla Decathlon vicino a me non ne ha nemmeno una, negozi specializzati ve ne sono, ma la mia pigrizia ha fatto il resto e su internet per principio non compro nulla e poi quando dovrò acquistare una scarpa, diciamo più mirata alle mie esigenze, allora quasi sicuramente agirò diversamente. Comunque queste mi sembrano buone per me, da qualche mese leggo sui vari blog i commenti di ogni modello e marca e ho cercato di capitalizzare le informazioni. Le Mizuno vengono date dalla casa a 311gr mentre pesate sulla mia pesina da cucina risultano essere un pochino più leggere (307gr) contro le Nike che sempre da me pesano 320gr. Poca roba come vedete ma comunque delle A3 molto leggere, vicine al peso di una A2 al limite. Domani le proverò e non vedo l’ora di avere le prime impressioni. Aggiungo che dopo 500 km le Nike non mi hanno dato nessun problema grosso da me rilevabile, però è anche vero che finora non ne ho provato mai un altro modello per poter fare un paragone ed avere così informazioni per giudicare certi dolorini, postura e caratteristiche tecniche e di prestazioni nella mia corsa.

giovedì 16 ottobre 2008

12 km a RL - in 3 giorni 35 km

Buona serata con 12 km di corsa a ritmo lento che conclude il trittico settimanale dove ho corso 35 km e che si chiuderà definitivamente domenica con un allenamento di qualità ancora da stabilire. Buone sensazioni dal 5° km in poi quando le gambe le sento tuttuno con il resto del corpo e la consueta parvenza di affaticamento iniziale si annulla. Come dicevo nei miei programmi a breve scadenza fanno parte un allenamento di qualità per domenica, poi settimana prossima 3 allenamenti a ritmo lento come quello di oggi, nei giorni abituali: martedì/mercoledì/giovedì come preparazione alla domenica per un lunghissimo (per il sottoscritto) di 30 km e che migliorerebbe di 4 km il mio record di distanza.
  • 12 km a 5:04/km

mercoledì 15 ottobre 2008

Oggi 13 km (5 + 5 + 3)

Oggi 13 km divisi in tre sessioni 5 + 5 + 3 a ritmi differenti e più tranquilli rispetto a ieri, nei primi 5 km sentivo un po le gambe dure (probabilmente perché ora faccio meno riscaldamento, vista l’oscurità incombente cerco di sfruttare la luce al massimo, poi per almeno 3 mesi dovrò correre in settimana sempre al buio) mentre nei successivi 5 si sono sciolte portandomi a concludere una buona sessione ad un ritmo medio. Ho terminato poi con la terza sessione di 3 km ad un ritmo chiamiamolo di defaticamento che fino a 2 mesi fa corrispondeva al mio lento. Tutto sommato sono soddisfatto. Ritornando al post di ieri sapevo che qualcuno avrebbe storto il naso ed è normale, da un pivello cosa sarebbe potuto uscire, il mio è solo un tentativo di personalizzare i miei allenamenti con delle trovate (chiamatele boiate se volete) ma alla fine l'acqua calda è già stata inventata, no? e credetemi, non ho la presunzione di inventare nulla, è che in tutte le cose che faccio cerco di sentirle mie (magari sbagliando) tutto qui, al limite mi renderò ridicolo, se non l’ho già fatto; fatemi giocare, sono un bambino di 47 anni dopo tutto!!!
  • 5 km a 5:07/km
  • 5 km a 4:50/km
  • 3 km a 5:21/km

martedì 14 ottobre 2008

5 + 5 ?

Beh Mathias, i primi 5 km li ho fatti tranquilli, poi gli altri 5 ho voluto aumentare “leggermente” il ritmo, più che altro per l’idea che ho in testa in questi giorni. Per 1 mese o forse più mi preparerò per un’ipotetica mezza maratona in questo modo, sbagliato probabilmente, ma il mio. Divido la distanza della mezza in 4, lavorerò per migliorarmi sui 5 km e quando mi sentirò pronto metterò come un puzzle insieme i pezzi, correndo naturalmente (e questo lo stabilirò una volta che ho in mano i tempi) un tot di secondi sopra al tempo che sarò riuscito a correre 5 km. Quello che ho fatto oggi potrei definirle ripetute 2x5000 ma non ho fatto recupero tra una sessione e l’altra, inoltre i primi 5 erano ad un ritmo lento come introduzione a quelli successivi ad un ritmo più veloce. Più semplicemente li chiamerei 5 + 5 che di in volta in volta potranno divenire 5 + 5 + 5 a ritmi diversi e non voglio parlare di progressione perché non c’è una continuità tra un km e quello dopo ma un concatenamento tra un 5 km e quello successivo, quello si. Lascerò da parte per ora i vari: lenti, medi, veloci, progressivi e ripetute da 3000 in giù, sento già che qualcuno si incazzerà e so anche chi!!! Una cosa è certa, cammin facendo svilupperò questa mia idea apportando, se necessario, dei cambiamenti. Voi mi direte: e il km e 97 metri alla fine come li fai? Una volta arrivato bene ai 20 l’ultimo lo aggredisco come sempre, con o senza benzina, ma io penso che di benzina ne avrò a sufficienza. Tutto questo perché vorrei personalizzare i miei allenamenti, sono sempre stato così in tutto quello che ho fatto in vita mia. Ho fatto un po di casino, vero?
Bene ora accetto le vostre bastonate! O forse non invento nulla?.
Oggi ho fatto l’annuale esame del sangue con annessa spirometria per i polmoni, risultato ok per la seconda, per gli esami aspetto gli esiti. Se tutto sarà ok, ho pressoché deciso che prima di Natale o subito dopo, faro la visita per il certificato medico sportivo buttandomi come qualcuno mi ha consigliato direttamente sulle competitive per avere più soddisfazioni indipendentemente dai risultati. L’unico mio dubbio sarebbe se correre da “libero” o “individuale” non so quale termine sia più giusto o iscrivermi ad una società.
  • 5 km a 5:01/km
  • 5 km a 4:43/km (Time: 23:33)

domenica 12 ottobre 2008

21km e 97m pensando a voi!

Eh si pensavo a voi, giunto al “bivio” del 18esimo km dovevo decidere tra tutti i consigli che mi avete dato su come interpretare il lungo di oggi, e bene, ho avuto un miraggio, era Giancarlo dinanzi a me con le braccia aperte nell’intento di acchiapparmi ma mentre ci stava riuscendo ho sentito un forte calcio nel culo (chi di voi ha avuto l'onore?) che mi ha fatto superare d’impeto la morsa che lui mi stava preparando (per il mio bene) allora mi sono girato e gli ho detto con voce decisa “UOMO il vento oggi è mio amico". Ho continuato così la mia corsa verso i 21 km e 97m per la terza volta da quando ho iniziato la vita da podista/runner. Tecnicamente mi sembra di aver faticato maggiormente rispetto alla seconda volta, ma so anche perché! Quando ho in programma un lungo, quasi sempre di domenica, devo curare maggiormente l’alimentazione del sabato e mi riferisco al sabato sera che tradizionalmente sono ospite di mia sorella: ieri sera pizza fatta in casa con abbondante formaggio, 2 bicchieri di birra, un po di prosciutto cotto e gelato per finire. Questa non è certamente la mia dieta quotidiana, attento come sono in questo periodo. Certo se dovessi fare una gara…ooohhh…ho detto se dovessi, ma se dovessi proprio!!! Mia sorella non mi vedrebbe suo ospite. Ritornando alla seduta di oggi; ho fatto un tempo, non dico niente, mi sono anche un po stufato all’enfasi. Riporto i tempi qui sotto per gli attenti lettori statistici. Come dicevo ho avuto dei problemini verso il 16esimo km con dei fastidiosi dolori al basso ventre che si sono protratti fino alla fine e il solito fastidio all’inguine di questi ultimi tempi (parte dx) che mi hanno costretto a rallentare un po il ritmo. Comunque sono contento, riguardando a casa i parziali ho dedotto che senza questi contrattempi mi sarei avvicinato al 43’ basso, ma va benissimo così, passo dopo passo. Una piccola postilla: percorso bello nel suo sviluppo, senza dislivelli degni di cronaca ma in alcuni punti, anche se pochi, devo essere onesto! slalom tra incroci, macchine e su e giù dai marciapiedi.
  • 21 km 103m - 1h44'27" (4'57"/km)
  • 1 km per controllo pezzi! a 5'43"
  • Storia di questa distanza:
  • 24/agosto/2008 - 1h56'30" (5'32"/km)
  • 14/settembre/2008 - 1h48'08" (5'07"/km)
  • 12/ottobre/2008 - 1h44'27" (4'57"/km)

giovedì 9 ottobre 2008

Lento di 12 km

Per disciplinarmi meglio oggi ho corso i 12 km CL inserendo qualche salita, leggere ma costanti nel loro sviluppo e così oltre ad alzare la frequenza cardiaca ho tenuto inevitabilmente bassa la velocità e lontana qualsiasi tentazione di aumentarla. Un buon allenamento pensando al futuro; quello prossimo è il lungo di domenica, che dopo gli ultimi commenti letti al post precedente ho riflettuto su come comportarmi e quello più remoto su quali gare fare. Oltre al fatto che questa sera la mente era impegnata a pensare all’evolversi della situazione nella mia azienda dove la crisi come in tante aziende italiane si fa sentire. Speriamo bene, ma questa è un’altra storia.
  • 12 km a 4'54"/km

mercoledì 8 ottobre 2008

Oggi Corsa Media e...

Oggi avevo in programma una corsa media di 10 km e prima di partire non ne ero nemmeno troppo convinto e mi son detto “corro i primi km e cammin facendo valuto le sensazioni che ne ricavo e potrei optare per un bella corsa lenta, si come no!!! il primo km lo chiudo con un tranquillo 5’08” ma poi le gambe e il ritmo aumentano di livello e decido per il programma iniziale. La cosa singolare è che da quando ho cominciato questa avventura podistica non ho mai iniziato una seduta programmando di migliorare una prestazione cronometrica e così è stato anche questa volta, al 6° km ho capito che mantenendo il ritmo del medio attuale (forse merito delle ripetute di settimana scorsa) avrei potuto abbattere il mio miglior tempo dei 10 km e così ho fatto correndo inoltre i secondi 5 km più veloci rispetto al mio vecchio record. Solo l’ultimo km c’ho dato dentro (4’20” CV) ma era normale, un po come quando il predatore vede la sua preda, aggredisce non solo lei ma anche la distanza che lo separa. Ho quasi vergogna dei miglioramenti che vado a fare e mi dico che inevitabilmente mi fermerò prima o poi, ma quando? Domani mi violenterò e farò un bella corsa lenta, poi riposo per 2 giorni e domenica il lungo, vorrei farlo di 18 km ma secondo voi se mi dovessi accorgere che aggiungendo altri 3 km potrei migliorarmi sulla distanza della mezza mi fermerei? Si accettano scommesse!!!
  1. 5'08"
  2. 4'54"
  3. 4'44"
  4. 4'38"
  5. 4'32"
  6. 4'39"
  7. 4'30"
  8. 4'36"
  9. 4'33"
  10. 4'20"
  11. 1 km di rallentamento in 5'15"

10 km - 46'33" (4'38"/km) - il vecchio tempo era di 48'08"

martedì 7 ottobre 2008

Settimana del lungo e di decisioni prese...forse!

Questa settimana farò 4 uscite e domenica voglio finire con un lungo che non so ancora di quanto sarà, valuterò in settimana in base alle sensazioni che riceverò. Questa sera una bella corsetta di 12 km al ritmo che ormai può essere classificato medio/lento. Se è vero che pur uscendo da solo e non ho il compagno per parlarci insieme per poter fare la famosa prova della corsa controllata, è anche vero che questa sera ho simulato questa prova canticchiando un po e devo dire che mi è venuta abbastanza bene a parte le stonature! Come avete letto nei commenti al post precedente dove parlo della mia incertezza su quale distanza concentrarmi per il futuro posso dire adesso che nelle ultime ora ho meditato e sono arrivato ad avere una certezza che è quella di prediligere senza dubbi la mezza e la maratona e che tra qualche mese (non so quanti) parteciperò ad una maratonina.
  • 12 km a 4'50"/km (58'06") + 1 km di defaticamento in 5'11"

domenica 5 ottobre 2008

Settimana dal 29/09 al 5/10

Meno km, più uscite, 5 invece di 4, e settimana dedicata alla qualità della corsa con tentativi rivolti a capire i vari tipi di allenamento e dei ritmi giusti più consoni al momento. 10 km martedì, corsa lenta e l’ultimo km con allunghi veloci e brevi. Corsa media mercoledì con sempre l’ultimo km questa volta in progressione. Le ripetute 5x400 giovedì con le prime frazioni, soprattutto la prima, fatte a cannone e con la palla floscia a caracollare gli ultimi metri. La 4° e la 5°, una volta capita l’andatura giusta che avrei dovuto tenere fin dall’inizio le ho fatte in modo soddisfacente. Buona la progressione del sabato sugli 8 km con solo un attimo di tentennamento intorno all’5° e al 6° km e con gli ultimi due corsi bene, soprattutto l’8° senza accorgermi che andavo a chiudere forte a 4’ e 13”. Oggi (domenica) ho sperimentato per la prima volta le ripetute di 1000metri (5x1000 con recuperi di 500m corsi in media a 2’45”- 2’50”) e sono andate sicuramente meglio di quelle brevi (5x400) che ho fatto in settimana, anche perché forse più abituato a correre questa distanza a ritmi sostenuti. Uno degli eventi positivi della settimana è stato il 10 km in progressione di ieri (sabato) che mi ha portato a migliorarmi su questa distanza senza preventivarlo prima. Comunque a parte questa considerazione secondaria, ritengo positiva tutta la settimana. Ora devo impegnarmi a migliorare sull’approccio ad alcuni programmi e allo svolgimento degli stessi. Discorso salute: ancora una leggera quanto fastidiosa tosse che sto cercando di eliminare, ma conoscendomi, questo è il periodo il quale sono soggetto a questi contrattempi con i primi freddi, poi in inverno normalmente dovrei essere immune a qualsiasi attacco influenzale.
  1. Riposo
  2. 10 km CL 5'03"/km - ultimo km con allunghi brevi in 4'29" Time(50'27")
  3. 10 km CM 4'49"/km - ultimo km in progressione in 4'22" Time(48'08")
  4. 8 km CL 5'01"/km - con 5x400 (1'32" - 1'37" - 1'36"- 1'44" - 1'42"
  5. Riposo
  6. 8 km - 4'46"/km - progressione (5'09"- 5'02"- 4'55"- 4'47"- 4'45"- 4'46"- 4'32"- 4'13") Time (38'08")
  7. 14 km - 2 km risc. + 5x1000 con rec. 500m (4'23"- 4'27"- 4'26"- 4'30"- 4'24") + 5 km CL 4'58"/km

domenica 28 settembre 2008

Una giornata particolare!

Ieri sono stato saggio, oggi forse avrei dovuto esserlo ancora ma la voglia di correre e di togliermi delle curiosità sui miei ritmi hanno prevalso. Il raffreddore non è sparito del tutto e la tosse è quella che più mi condiziona. Bella giornata di sole, 13 gradi, indosso il cardio, sono un po impacciato non essendo abituato e ho paura che non mi stia al suo posto ma tutto procede bene. Garmin a sx orologio del cardio a dx, mi sembra di essere Alvin!!! I primi km più che concentrarmi sulla corsa continuo a scrutare i battiti e come al solito inizio un po più forte del previsto. Le gambe girano sufficientemente, le sento un po stanche, non ho quelle belle sensazioni abituali, la respirazione è un attimo faticosa. Nonostante questo cerco di tenere i ritmi e i tempi che mi ero prefissato. Chiudo i 10 km faticando molto e stando quasi male gli ultimi 50metri, un inizio di tosse trasformata quasi in vomito, ma è normale visto il mio stato di salute attuale. Ora valuterò bene i tempi e i battiti che ho cercato di stamparmi nella mente. Alla fine esiste anche una parte euforica di questa giornata, in questi 10 km che mi servivano per comprendere alcune cose su di me ho migliorato due tempi, sui 5 e sui 10 km. Ora ho deciso che fin quando non mi ristabilirò completamente correrò solamente dei ritmi lenti (80%) e medi (20%) lasciando perdere quelli veloci che nelle mie condizioni mi affaticano molto. Mentre correvo e mentre scrivo questo post, la mia mente correva a sua volta e corre tuttora per l'italia, insieme a tutti voi "Blogtrotters" che oggi vi conoscerete per la prima volta o vi ritroverete, uniti tutti dalla stessa grande passione. A voi voglio dedicare il mio pensiero.
  • 5 km - 5'04"/km - bpm 160/162

  • 3 km - 4'44"/km - bpm 168/170

  • 2 km - 4'31"/km - bpm 174/176
  • 2 km di defaticamento - 5'32"/km - bpm 158/160
  • 5 km in 23'21" - i secondi 5km

  • 10 km in 48'44"

sabato 27 settembre 2008

Latte e miele aspettando domani

Oggi ho preferito saltare l’uscita del sabato e avere così in queste 24h più probabilità di migliorare il mio stato influenzale con leggera tosse. Ieri sera latte e miele (molto buoni), questa sera ripeterò la formula che riscopro ogni volta vengo aggredito dalla tosse, ma che l’idea balenatami per la testa in questa ore sarebbe di usufruirla per tutto l’inverno. Bontà e anche salute. Domani avrei in programma una bella seduta di allenamento con 5 km a 5'10" – 3 km a 4'50" – 2 km a 4'30". Dovrei anche correre per la prima volta con il “cardio” (se funziona come dovrebbe) per avere finalmente indicazioni più precise sui miei ritmi di lavoro.

giovedì 25 settembre 2008

Mattino, sera, parco, strada, asfalto, FL - FM - CV - Boh

Alla fine non ho capito che ho fatto, bello allenarsi in questo modo! Il percorso è cambiato da martedì, dal parco comunale ho corso vicino casa, scoprendo nuove strade e stradine da tenere in considerazione. Il risultato è stato quello di correre con i ritmi simili a quelli (cioè più veloci) che abitualmente tengo alla domenica quando corro nella zona che preferisco, con strade dritte e asfaltate e dove mi trovo a mio agio riuscendo a spingere di più. Ma qui mi sorgono diversi dubbi: è una questione solo di ambiente o anche di diverse energie, spiego meglio, in settimana corro dopo la giornata di lavoro, potrei essere più stanco? tenendo conto che faccio l’operaio. Terza ipotesi è quella dell’orario, di sabato e di domenica corro al mattino, in settimana di pomeriggio, rendo maggiormente al mattino? Mi alimento meglio in questi 2 giorni che non lavoro? e qui potrei anche rispondere con un si. Alla fine però la certezza del motivo non la conosco ancora. I miei ritmi non li conosco ancora con precisione e il correre a sensazione di questi mesi non mi sta di certo aiutando. Ho deciso che sabato proverò a correre con il cardio della decathlon, è l’unico che ho, non so quanto possa essere affidabile, l’ho comprato 3 mesi fa e l’unica volta che lo testato è stato nel fare la scale della palazzina dove abito. Non mi piace correre con la fascia addosso ma se è per capire qualcosa in più per qualche volta si può fare. Conoscere i miei: FL , FM e CV sarebbe utile. L'intenzione di oggi era di fare un fondo lento, ma confrontando con martedì sono 2 lenti diversi, quello di oggi è più simile ad un medio, forse! o il mio vero lento è proprio questo?

  • 1 km 4'58"
  • 2 km 5'02"
  • 3 km 5'04"
  • 4 km 5'04"
  • 5 km 4'57"
  • 6 km 4'59"
  • 7 km 5'01"
  • 8 km 5'04"
  • 9 km 5'03"
  • 10 km 4'37"

Media: 4'59"/km - FL ? - tempo totale: 49'48"

martedì 23 settembre 2008

Prima settimana del nuovo programma, ma...

E’ giunto il momento di dare un senso ai miei sforzi e dopo 5 mesi vissuti come un bambino dinanzi ad un negozio di giocattoli ho deciso di crescere in tutti i sensi, come qualità e di conseguenza, ne sono certo, anche come quantità che è poi la cosa a cui aspiro maggiormente e che mi ha fatto avvicinare alla corsa. Il fascino delle maratone e delle ultramaratone è forte, ma sono anche conscio che un conto è finirle trascinandosi e magari camminando fino al traguardo e un altro conto è finirle correndo ancora bene. Come nel calcio, se una squadra gioca bene arrivano anche i risultati, ma giocando male e confidando solo sulla fortuna e la casualità, prima o poi, o alla fine, qualcuno ti sopravanzerà.
Da qui a dicembre seguirò un programma che Furio in un commento ad un post precedente mi ha gentilmente tracciato consigliandomelo (supportato dai commenti positivi di Giancarlo e Alberto).
Oggi iniziamo bene, avevo un leggero raffreddore e un pizzicore in gola prima di correre ed ero molto titubante se rinviare l’allenamento; alla fine la voglia di confrontarmi ha prevalso, ed ora il risultato è che sono qui con un inizio di febbre (37 e 4) che spero non aumenti, tra le altre cose domani non potrei mancare al lavoro. 2 aspirine e a letto e speriamo bene. Mi sono dimenticato di dire che la seduta è andata bene nonostante mi sentivo, naturalmente, un po strano, percepivo il fresco più del solito, tipico stato di chi non è al meglio e cova la febbre. Boh… adesso vediamo. Il tempo al km alla fine è risultato leggermente più basso dei riferimenti di Furio per il fondo lento (5’10”/km – 5’15”/km) devo certamente anche imparare a gestire il passo.

10 km FL – 5'09"/km (51'35")

domenica 21 settembre 2008

Evviva si corre...

Finalmente si corre, dopo 4 giorni ho rimesso le scarpette; bella mattina, non troppo fredda e non troppo calda, anche se l’umidità rimane altina (70%) alle 8 e 30. Non avevo idea di quello che avrei fatto, come mi sarei comportato, di sicuro sapevo di correre i primi 3 km con le orecchie tese ai miei polpacci ad auscultare qualsiasi scricchiolio. Memore dei consigli dei miei “tutor”, calmino parto, le sensazioni sono buone anche se al secondo km qualcosina avverto dal polpaccio dx, monitoro l’intensità e l’evolversi del fastidio, ma rimane tale, un leggero fastidio e basta. Come al solito la mia presunta e buona volontà di rispettare i ritmi barcolla e il Garmin mi avverte che i primi 3 km li ho corsi in 5’22” – 5’29” – 5’18” l’idea iniziale era di un riscaldamento un po più tranquillo, va beh. Accelero, fiato e gambe sono sufficientemente registrate, i 4 giorni si fanno sentire ma non più di tanto. Il “ritmo della vita” mi dice di provare ad iniziare (su invito di tanti ma soprattutto di Mic, di qualificare i miei allenamenti e di lasciare da parte per qualche periodo le lunghe distanze a me tanto care e da me tanto agognate. Con grande mio stupore corro i 3 km successivi ad un ritmo finora mai provato e li chiudo in 4’28”/km. Senza progettarlo ho corso così i miei 3 km più veloci WOW. Facendo quattro conti buttando un occhio sul mio “compagno di viaggio” continuo con un buon ritmo perché l’occasione di migliorare anche i 10 è ghiotta e cosi dal 49’ alto, scendo al 49’ basso, 49’15”. Per finire l’ottima seduta di allenamento, post time out, corro per la prima volta i 12km sotto l’ora. Adesso i polpacci sono un po indolenziti, ma credo sia normale, le sensazioni però sono diverse da martedì. FINE

  • 3 km (5'23"/km) Riscaldamento
  • 3 km (4'28"/km) RG
  • 3 km (5'15"/km) RL
  • 3 km (4'51"/km) RM

  • 3 km - 13'23"

  • 10 km - 49'15"

  • 12 km - 59'25" media 4'57"/km

giovedì 18 settembre 2008

Riposando e pensando

Dai primi di maggio quando insieme ad un mio amico ho affrontato una delle tabelle tanto conosciute a chi si avvicina alla corsa per vari e diversi motivi: dimagrire, tenersi in forma, allenarsi per altri fini sportivi ecc ecc. Una di quelle tabelle che incomincia recitando 1 minuto di corsa e 1 minuto di cammino per dieci volte, via via aumentando sempre più i minuti di corsa per portarti a correre alla fine 1 ora di seguito. Ebbene da quel periodo, poco più di quattro mesi, è la seconda volta che mi vedo costretto ai box per una sosta, la prima fu ad inizio agosto, dopo che mi massacrai i quadricipiti correndo 6 km tutti in discesa su un sentiero angusto in quel di Alagna Valsesia. Ora i 26 km di domenica mi hanno regalato un fastidio al polpaccio destro, accentuato poi dai 12 km di martedì, i quali, insieme ai consigli dei miei amici blogtrotters mi hanno convinto a rispettare qualche giorno di time out. Penso e spero di riprendere sabato e domenica, piano piano il dolore si sta allontanando. Comunque mi sto accorgendo quanto sia bello condividere i miei miglioramenti con voi (da quel minuto di corsa e minuto di cammino di quattro mesi or sono alle 2 ore e 15 minuti e i 26 km di oggi, anche se in realtà il blog l’ho inaugurato il primo di agosto) e quanto sia bello leggervi gioendo dei vostri risultati o dei miglioramenti delle vostre prestazioni, cercando di imparare il più possibile dai “runners” più navigati, plasmando il tutto con la mia personalità e le mie idee. Per questo voglio ringraziarvi tutti, per quanto siete stati disposti ad elargirmi, siano questi: consigli, incitamenti o qualche giusta ramanzina alla mia fretta da principiante e per la simpatia con la quale mi avete accolto in questo mondo di blogger podistici.

martedì 16 settembre 2008

Ogni tanto bisogna stringere i denti

Come ogni martedì anche oggi mi sono dedicato ad una tranquilla giornata di attività corsaiola, soprattutto dopo i 26km di domenica avevo necessità di ascoltare i commenti e le reazioni del mio fisico. Ieri avvertivo un leggero dolore al polpaccio destro e un fastidio al retro coscia, sempre della gamba destra, e così oggi nei 12km abituali le campane hanno suonato anche se non in modo assordante. Dopo i primi 3/4km il fastidio alla coscia è sparito quasi del tutto mentre il dolore al polpaccio mi ha accompagnato per tutta la durata della prova facendomi interpretare la corsa in maniera poco fluida come dovrebbe essere. Comunque nonostante questo contrattempo ho chiuso il compitino con un rispettabile 5’26” di media e con un ultimo kilometro in progressione in 4’55”. Tutto sommato non mi posso lamentare, aspetto ora che il mio attuale ritmo della vita assorba del tutto lo sforzo, per lui inedito, di domenica scorsa; in parole povere spero che il polpaccio non mi faccia più male e che non debba fermarmi qualche giorno per assorbire del tutto il fastidio.

domenica 14 settembre 2008

Guardare lontano per raggiungere la meta più vicina

Guardare lontano per raggiungere la meta più vicina, non so se qualcuno ha già espresso questo pensiero, non ricordo, non vorrei appropriarmi una frase magari storica, comunque è quello che ho pensato subito dopo la fine della prestazione di oggi. Eh si, perché forse l’obiettivo iniziale dei 25km occultava l’idea di migliorarmi sulla distanza della mezza e così è successo con mia grande soddisfazione. Poco più di 8 minuti di miglioramento dal risultato fatto 2 settimane fa, e così alla seconda volta che raggiungo questa distanza ho siglato un bel 1h48’08”. Ma non mi sono dimenticato l’obiettivo primario e iniziale, continuando, il mio “ritmo della vita” mi ha condotto a chiudere la fruttuosa ed esaltante giornata con 26km totali in 2h15’28”. Beh si, sono fatto così, se dico a tutti che voglio fare 25km al raggiungimento di tale distanza il mio “spirito guida” mi dice in un orecchio di fare un km in più per sentirmi ancor di più soddisfatto della mia giornata. Fin qui l’enfasi per la prestazione, tecnicamente devo aggiungere che fino al 23° kilometro: testa-polmoni-gambe hanno funzionato bene, i problemi sono cominciati dal 24° quando testa-polmoni erano al loro posto senza troppi problemi ma le gambe hanno cominciato a imballarsi e soprattutto all’ultimo dei 26km quando volevo chiudere con un ritmo più sostenuto corso nei precedenti 2km, sembravano slittare come la frizione di una macchina, loro giravano comandate dal cervello ma la velocità non cambiava. Lo scotto di una distanza mai raggiunta prima dovevo pur pagarlo, no? e soprattutto dopo aver tenuto un ritmo nel rispetto delle mie possibilità attuali più consono ai 21km che a finire in bellezza i 26km, fino ad oggi ignoti e inesplorati. Credo anche di non tralasciare il fatto che è stata la prima volta che ho corso oltre le 2 ore senza sosta.
Per la cronaca, questa mattina dopo le abbondanti piogge di ieri e questa notte il termometro segnava 15gradi con 85% di umidità, qualche goccia verso la meta del percorso, per il resto ho corso all’asciutto sotto un cielo comunque plumbeo. E qui vorrei volgere un pensiero agli abitanti del Verbano e della Val d’Ossola, colpite in questi giorni da abbondanti precipitazioni che hanno creato non pochi problemi, zone a me molto vicine e care, avendo in dote bellissime montagne, artefici di numerose escursioni.

1km(5’03”) 2km(5’04”) 3km(5’03”) 4km(5’02”) 5km(5’10”) 6km(5’11”) 7km(5’07”) 8km(5’10”) 9km(5’13”) 10km(5’05”) 11km(5’11”) 12km(5’14”) 13km(5’06”) 14km(5’03”) 15km(5’03”) 16km(5’06”) 17km(5’10”) 18km(5’08”) 19km(5’10”) 20km(5’10”) 21km(5’09”) 22km(5’18”) 23km(5’25”) 24km(5’20”) 25km( 5’31”) 26km(5’36”)

21km 97m - 1h48’08” MEDIA 5’07”/km
26km - 2h15’28” MEDIA 5’18”/km

sabato 13 settembre 2008

Devo fare penitenza?

Ieri si è svolta quella che io chiamo per quanto mi riguarda la possessione del diavolo. Mi sono trasformato in un famelico consumatore di carne e ogni tipo di peccato di gola, soprattutto per un aspirante runner. Ebbene si, da quando ho cominciato questa avventura mi sono concesso per la prima volta alla lussuria mangereccia. Con i colleghi di lavoro ho dato vita al tradizionale e periodico (2/4mesi) barbecue a base di: spiedini, costine, salamelle e costate, innaffiando il tutto con del buon vino sardo Cannonau (vero Mathias e Davide, anche se a dire il vero ho bevuto solo 2 bicchieri, “giuro”, almeno mi sembra di ricordare) e contorni di ogni tipo, insalate varie, olivette, cetriolini, cipollotti e chi più ne ha più ne mette, proseguendo con leccornie varie: formaggi, salami piccanti ecc ecc - concludendo con gelato affogato e caffé. Risultato: questa mattina la pesa mi dice 2kg aggiunti e una certa stanchezza fisica dovuta alla mia disabitudine ad un certo tipo di alimentazione, se la devo dire tutta poi, pur essendo stato in passato un goloso consumatore di carne e di salumi vari, il mio stomaco non è mai stato un fulmine di digestione, spero passi in fretta altrimenti domani col piffero che le gambe e il resto della macchina mi spingeranno e resisteranno ai miei primi 25km. Che ci volete fare, il lupo perde il pelo ma non il vizio e credo che dovrò fare penitenza. L’unica notizia confortante è che mentre scrivo questo post, fuori piove.

giovedì 11 settembre 2008

Il ritmo della vita

Oggi il mio ritmo della vita (bioritmo) mi consigliava di prendermela con tranquillità, e allora a lui, figlio del mio spirito, a cui devo tutto nel bene e nel male, non potevo non dare ascolto e ho messo in scena in buon lungo e lento di 15km alla media di 5’33”con l’ultimo km in 5’03”. A quanto pare oggi si dovrebbe anche essere svolto l’ultimo giorno con temperature e tasso umidifico di un certo rilievo, da domani dicono gli esperti che si volterà pagina e assisteremo all’arrivo di un clima più consono al periodo, 5/6 gradi in meno. Ora mi ritaglio due giorni di riposo, al contrario del mio programma fin qui operato da poco più di 1 mese e che mi vede impegnato al martedì e giovedì (giorni di lenti e di medi), sabato (giorno dedicato al Fartlek) e domenica (giorno dedicato al lungo), questo sabato dunque, stop, causa intenzione di superare la mia miglior distanza, che sarebbe quella della mezza maratona di 15 giorni orsono, vorrei avere così 1 giorno in più di sosta, obiettivo 25km, poi vedremo cosa diranno i miei parenti, spirito e bioritmo, e quali sensazioni mi comunicheranno.

martedì 9 settembre 2008

Meglio la pallavolo!

Mannaggia finirà questo caldo, oggi alle 18 - 28gradi, ma settimana prossima dicono che cambierà, speriamo!!!
Comunque buon allenamento anche se ho avvertito un po la fatica, forse per le condizioni ambientali o forse anche per l’impegno che sto producendo in questo periodo, vedremo…
L’obiettivo era di correre un 12km non troppo carico, diciamo quello che potrebbe essere definito un medio (per il sottoscritto) e credo che così sia stato. 5’19” al km – il più veloce il 4°(4’56) – il più lento l’8°(5’30) e non conto il primo, chiuso in 5’46” causa perdita di tempo per restituzione di pallone a due ragazzini, patetico, non riuscivo a scavalcare la cancellata (3 tiri) alla fine ho preferito darmi alla pallavolo e missione compiuta, porcaccia però mi ha rovinato la media totale, poi l’ultimo km portato a compimento in 5’13”. Tempo finale 1h03’50”

domenica 7 settembre 2008

Guai a contraddire il mio spirito guida

Ma i temporali arrivano si o no? è una settimana che i soloni delle previsioni annunciano acquazzoni ma fino ad ora solo un po di vento e cielo ricco di nuvole, si scure, ma dispettose e veloci nel cielo col risultato di avere questa mattina alle 8 e 30 - 23,5°c e il 65% di umidità. Esco con l’unica idea certa di portare a termine un po di km come annunciato nel precedente post ma in che maniera questo è tutto da vedere, comanda il mio spirito guida e guai a contraddirlo. Di domenica è una goduria, le strade sono semideserte e corro i tratti che abitualmente in settimana percorro in macchina per non dover respirare il catrame dei gas di scarico e zizzagare come Alberto Tomba. Questo però mi porta ad incontrare per il 1°km alcuni dislivelli brevi, come un sottopasso e una salitina, nulla di che se non fossero all’inizio, quando il fiato e le gambe non sono ancora in pista, comunque con mia sorpresa il Garmin mi annuncia un 4’58”niente male, il 2°km mi strizza l’occhio annunciandomi un 4’59” bè allora mi dico, il motore funziona e mi sembra di non spingere da far saltare fuori i pistoni dalla carrozzeria. Continuo guardandomi in giro e scoprendo quanto è bello girare per queste strade quando la gente settimanalmente incasinata dorme ancora, dopo 3km arrivo nella zona del parco dell’Alto Milanese che ultimamente evito per privilegiare le strade asfaltate che lo circondano, forse perché in questo periodo preferisco dedicarmi allo sforzo in se, allo stile della mia corsa, senza dover fare anche attenzione a dove appoggio i piedi per evitare sassi, buche e cacca di cavallo, o più banalmente perché ultimamente mi garbano le strade dritte e lunghe che qui abbondano sullo stile Nord-Americano, il quale mi intriga molto e con cui mi piace identificarmi. Bando alle ciance: 16km + 2 di defaticamento è il quadro di oggi, con la mia miglior prestazione sui 10km - GRANDE - ho abbattuto il muro dei 50’ – 49’51” limando di molto il vecchio e giovane risultato, raccolto solo giovedì 51’24”. Migliorato anche il passaggio dei 15km - 1h16’27” contro il 1h21’19” di 1mese e mezzo fa.

1km(4’58”) 2km(4’59”) 3km(4’52”) 4km(4’59”) 5km(5’04”) 6km(4’54”) 7km(5’03”) 8km(5’03”) 9km(5’03” 10km(4’57”) 11km(5’21”) 12km(5’10”) 13km(5’24”) 14km(5’23”) 15km(5’16”) 16km(5'37") - MEDIA 5’08”

10km - 49'51"
15km - 1h16'27"
3’ di cammino e ultimi 2km, il 17° e il 18° di defaticamento in 5’50” e 5’37”

sabato 6 settembre 2008

8km così...tanto per gradire

Gli obiettivi di oggi erano due: allenamento di 8km con i primi 3 corsi in scioltezza dopo la performance di giovedì e l’inserimento al 4km di un allungo veloce, col tentativo di migliorare il tempo sul km secco che attualmente è il più vecchio tra le mie prestazioni, dando una parvenza al tutto di un Fartlek casereccio che devo ammettere è il modo di allenarmi che più gradisco ed è anche quello che più si avvicina al mio correre a sensazione. Risultato: 1km corso in 4’09” meglio del vecchio 4’19” e l’ultimo km in 4’43”. Domani credo di fare un lungo di 15 – 16 – 17 boh vedremo…

1km(5’26”) 2km(5’09”) 3km(5’24”) 4km(4’09”) 5km(5’30”) 6km(5’31”) 7km(5’22”) 8km(4’43”) MEDIA 5’10”

giovedì 4 settembre 2008

Da non leggere per chi inizia oggi a correre

Oggi ho fatto quello che sarebbe da non mettere in atto assolutamente da un podista esperto figuriamoci da un principiante come me, ma d'altronde io sono un esempio cattivo, da non imitare fin da i primissimi metri della mia avventura podistica. Ho sempre avuto necessità di adrenalina in tutto quello che ho fatto in vita mia e la corsa non ne è certamente immune.
Ore 17 esco dalla ditta e noto che verso casa il cielo è plumbeo e non promette bene, allora decido di tralasciare l’appuntamento col parco settimanale e mi dirigo verso casa con l’intenzione di scoprire finalmente le strade della zona e di scovare quelle meno trafficate a quell’ora, cosa mai fatta anche perché è poco che abito da queste parti. Parcheggio il mio panda 4x4, indosso le mie Nike air zoom vomero2 ed esco dal cancello, il cielo è peggiorato, si è alzato il vento e le nuvole sono minacciose, la pioggerella rinfrescante l’avrei accettata volentieri ma un temporale proprio no, da queste parti ho visto grandinate che voi umani non ve l’ho immaginate nemmeno. La voglia di non saltare il mio allenamento del giovedì è forte e allora in testa mi cresce l’idea di correre qualche km rimanendo in zona pronto ad un rientro precipitoso. Parto come un fulmine dopo aver attraversato la strada principale e mi butto in quelle secondarie, il riscaldamento? L’ho faccio dopo, adesso non ho tempo; il risultato è che corro bene, troppo bene per le mie possibilità e miglioro sui 5 e i 10km senza quasi saperlo. Dopo i primi 5 rallento un attimo e vedo che nel frattempo del tanto temuto temporale non vi è più traccia e decido di continuare fino ai 12km previsti migliorandomi anche su questa distanza. Un’altra scoperta inaspettata è stata quella di constatare che vicino a casa c’è un mondo di varianti da correre che non immaginavo e soprattutto molto più pratico visto che praticamente corro quasi dentro casa. Benissimo, da oggi ho un’altra valida alternativa.

1km(5’08”) 2km(4’49”) 3km(4’43”) 4km(4’40”) 5km(4’38”) 6km(5’47”) 7km(5’48”) 8km(5’23”) 9km(5’23”) 10km(5’05”) 11km(5’52”) 12km(5’23”) MEDIA 5’13”

Km5 23’58”
Km10 51’24”

martedì 2 settembre 2008

Proficuo allenamento

Buon allenamento oggi dopo la scorpacciata di km ed emozioni di domenica, anche se qui la morsa dell’umidità non vuole diminuire. Sono soddisfatto per quello che ho fatto. 1h04'39" di corsa e 12km con buone sensazioni e forse per la prima volta ho sentito il mio motore non imballarsi alla fine ma girare in modo giusto e soddisfacente tanto che all’ultimo km sono riuscito ad aumentare il ritmo e concludere con la frazione più veloce in 4’53”. Incominciando ad aumentare significamene i km corsi per seduta capisco visibilmente che nelle distanze inferiori il gesto viene più spontaneo e gestito meglio dal mio fisico e dalla mente. Ancora una cosa però faccio fatica ad assimilare, e qui chiedo aiuto e consigli a voi che avete più esperienza di me; la respirazione, sono conscio che devo migliorare nel mio modo di respirare mentre corro perché capisco che potrei far meglio nel gestire il respiro.

1km(5’30”) 2km(5’37”) 3km(5’25”) 4km(5’20”) 5km(5’25”) 6km(5’33”) 7km(5’31”) 8km(5’08”) 9km(5’40”) 10km(5’13”) 11km(5’23”) 12km(4’53”) MEDIA 5’23”

domenica 31 agosto 2008

La prima mezza e spero non l'unica!!!

21,097km erano nella mia testa già 24ore prima, correre a sensazione per me in questo periodo vuol dire anche decifrare il proprio corpo e la propria mente, soprattutto la mente. Sono molto contento, l’unico dubbio che avevo era se fossi riuscito a stare sotto le 2h perché non volevo strafare e andare oltre le mie attuali possibilità ma anche quello mi è stato di conforto e ho chiuso in 1h56’30”. Inoltre ho anche migliorato il tempo dei 15km che fino a questa mattina era stata la mia massima distanza raggiunta: 1h21’19 contro i 1h24’42”. Ho chiuso poi la seduta con 1km e mezzo fatti in scioltezza. Che dire, mi ripeto sono felice, 4 mesi fa non correvo nemmeno 1km tutto d’un fiato e ora sono qui a macinare km su km, io che le distanze le ho sempre coperte prima sull’acqua (dai 25anni ai 32) con le barche da corsa (motonautica da circuito tanto per intenderci, non ofshore) e poi quando sono finiti i soldi di qualche piccolo sponsor e i miei (già pochi) e la voglia di sostenere certi stress, dedicandomi (complice la moglie, ormai ex) per 10 anni ai cavalli scorazzando per sentieri di colline e campagne.

1km(5’25”) 2km(5’25”) 3km(5’27”) 4km(5’26”) 5km(5’15”) 6km (5’19”) 7km(5’18”) 8km(5’16”) 9km(5’22”) 10km(5’28”) 11km(5’27”) 12km(5’30”) 13km(5’31”) 14km(5’33”) 15km(5’38”) 16km(5’46”) 17km(5’39”) 18km(5’42”) 19km(5’50”) 20km(5’57”) 21km(5’43”) 0,97m(33”). MEDIA 5’32”

sabato 30 agosto 2008

Nuove frontiere in attesa di...

Questa mattina ho sperimentato nuove frontiere, non avendo ancora dei dati sulle distanze più brevi come il km secco e i 3km, mi sono cimentato in quello che potrei anche definire le mie prime vere ripetute (4x1000), si lo so, dovrei cominciare con distanze inferiori ma la curiosità di misurarmi in questi due kilometraggi mi affascinava. Ho cominciato con 1 km di riscaldamento senza rilevare il tempo, poi ho smanettato (per modo di dire) i primi 1000m in 4’19”, riposo passivo per 1 km e via per gli altri 3000m con parziali di 4’47” – 4’58” – 4’45” - - media 4’50”e ho finito con 1 km di defaticamento in 5’33”. Buone sensazioni nel complesso per essere stata la prima volta che ho imposto un ritmo sostenuto alle mie gambe e al resto della macchina, anche se la fatica alla fine si è fatta sentire, ma dite che potrebbero aver contribuito i 2etti e mezzo di fiordilatte di ieri sera? Conclusione: totale 6km corsi allegramente in attesa di domani dove mi sono posto l’obiettivo di ricorrere quei 15km che fino ad ora fanno parte del mio breve bagaglio podistico una volta sola e realizzati 15 giorni addietro… e perché no, cercare anche di aumentarli…e non dico altro, ma se starò bene i famosi 21 e 97 potrebbero venirmi incontro… ma accontentiamoci di quel che verrà.

giovedì 28 agosto 2008

Finalmente un buon allenamento, ma...

Il caldo dalle mie parti è ritornato a martellare, ma va bene così, vuol dire che con l'arrivo dell'inverno “volerò” - PICCOLA BATTUTINA STUPIDA - In settimana posso correre solo dalle 17 alle 19 e oggi il termometro siglava 30gradi. 13km, che vuoi per il caldo e per un po di stanchezza li ho corsi finalmente con un po di giudizio in 1h14’36”. Un tempaccio lo so ma incameriamo esperienze e soprattutto km nelle gambe anche quando ci si sente un attimo giù di forma, questa sera ho fatto tardi e ho anche poca voglia di scrivere. Quando si vive da soli la casa diventa la terza attività fisica dopo il lavoro e la corsa.“A tempi migliori” in tutti i sensi.

martedì 26 agosto 2008

Ho deciso...corro e poi corro ancora...

Ho deciso, per un anno il mio slogan sarà questo: “corro corro corro…corro ancora……poi quel che verrà verrà!!!” accantono qualsiasi tabella fatta prima a tavolino e le mie tabelle saranno quelle realizzate dopo l’allenamento. Non me ne voglia Furio. Ho capito che il mio attuale modo anarchico di correre non si sposa con qualsiasi criterio degno di questo termine. Oggi ero partito per un lento, tenendo conto anche di avere appena ripreso il lavoro dopo 1 mese di dolce far nulla e della temperatura alle 17 non proprio ideale di 28gradi anche se l’umidità non era fastidiosa…infatti i primi 100m lo sono stati poi qualcosa ha preso il sopravvento e ho corso i miei migliori 5km e 10km e sono sceso per la prima volta sotto i 5’ sul km (il 4° - 4’56”). Ho cominciato con un 5’15” e ho terminato con un 5’10”. Poi ho corso altri 2km di defaticamento a 6’18” e 5’56”. I tempi: 5km in 25’38” e i 10km in 53’15”. Per la media ho fatto un po di casino con il Garmin perché non azzerandolo gli ultimi 2 hanno influito negativamente, comunque sui 12km sarebbe 5’27”. Domani riposo, giovedì dopo aver corso faccio la tabella!!!