domenica 31 agosto 2008

La prima mezza e spero non l'unica!!!

21,097km erano nella mia testa già 24ore prima, correre a sensazione per me in questo periodo vuol dire anche decifrare il proprio corpo e la propria mente, soprattutto la mente. Sono molto contento, l’unico dubbio che avevo era se fossi riuscito a stare sotto le 2h perché non volevo strafare e andare oltre le mie attuali possibilità ma anche quello mi è stato di conforto e ho chiuso in 1h56’30”. Inoltre ho anche migliorato il tempo dei 15km che fino a questa mattina era stata la mia massima distanza raggiunta: 1h21’19 contro i 1h24’42”. Ho chiuso poi la seduta con 1km e mezzo fatti in scioltezza. Che dire, mi ripeto sono felice, 4 mesi fa non correvo nemmeno 1km tutto d’un fiato e ora sono qui a macinare km su km, io che le distanze le ho sempre coperte prima sull’acqua (dai 25anni ai 32) con le barche da corsa (motonautica da circuito tanto per intenderci, non ofshore) e poi quando sono finiti i soldi di qualche piccolo sponsor e i miei (già pochi) e la voglia di sostenere certi stress, dedicandomi (complice la moglie, ormai ex) per 10 anni ai cavalli scorazzando per sentieri di colline e campagne.

1km(5’25”) 2km(5’25”) 3km(5’27”) 4km(5’26”) 5km(5’15”) 6km (5’19”) 7km(5’18”) 8km(5’16”) 9km(5’22”) 10km(5’28”) 11km(5’27”) 12km(5’30”) 13km(5’31”) 14km(5’33”) 15km(5’38”) 16km(5’46”) 17km(5’39”) 18km(5’42”) 19km(5’50”) 20km(5’57”) 21km(5’43”) 0,97m(33”). MEDIA 5’32”

sabato 30 agosto 2008

Nuove frontiere in attesa di...

Questa mattina ho sperimentato nuove frontiere, non avendo ancora dei dati sulle distanze più brevi come il km secco e i 3km, mi sono cimentato in quello che potrei anche definire le mie prime vere ripetute (4x1000), si lo so, dovrei cominciare con distanze inferiori ma la curiosità di misurarmi in questi due kilometraggi mi affascinava. Ho cominciato con 1 km di riscaldamento senza rilevare il tempo, poi ho smanettato (per modo di dire) i primi 1000m in 4’19”, riposo passivo per 1 km e via per gli altri 3000m con parziali di 4’47” – 4’58” – 4’45” - - media 4’50”e ho finito con 1 km di defaticamento in 5’33”. Buone sensazioni nel complesso per essere stata la prima volta che ho imposto un ritmo sostenuto alle mie gambe e al resto della macchina, anche se la fatica alla fine si è fatta sentire, ma dite che potrebbero aver contribuito i 2etti e mezzo di fiordilatte di ieri sera? Conclusione: totale 6km corsi allegramente in attesa di domani dove mi sono posto l’obiettivo di ricorrere quei 15km che fino ad ora fanno parte del mio breve bagaglio podistico una volta sola e realizzati 15 giorni addietro… e perché no, cercare anche di aumentarli…e non dico altro, ma se starò bene i famosi 21 e 97 potrebbero venirmi incontro… ma accontentiamoci di quel che verrà.

giovedì 28 agosto 2008

Finalmente un buon allenamento, ma...

Il caldo dalle mie parti è ritornato a martellare, ma va bene così, vuol dire che con l'arrivo dell'inverno “volerò” - PICCOLA BATTUTINA STUPIDA - In settimana posso correre solo dalle 17 alle 19 e oggi il termometro siglava 30gradi. 13km, che vuoi per il caldo e per un po di stanchezza li ho corsi finalmente con un po di giudizio in 1h14’36”. Un tempaccio lo so ma incameriamo esperienze e soprattutto km nelle gambe anche quando ci si sente un attimo giù di forma, questa sera ho fatto tardi e ho anche poca voglia di scrivere. Quando si vive da soli la casa diventa la terza attività fisica dopo il lavoro e la corsa.“A tempi migliori” in tutti i sensi.

martedì 26 agosto 2008

Ho deciso...corro e poi corro ancora...

Ho deciso, per un anno il mio slogan sarà questo: “corro corro corro…corro ancora……poi quel che verrà verrà!!!” accantono qualsiasi tabella fatta prima a tavolino e le mie tabelle saranno quelle realizzate dopo l’allenamento. Non me ne voglia Furio. Ho capito che il mio attuale modo anarchico di correre non si sposa con qualsiasi criterio degno di questo termine. Oggi ero partito per un lento, tenendo conto anche di avere appena ripreso il lavoro dopo 1 mese di dolce far nulla e della temperatura alle 17 non proprio ideale di 28gradi anche se l’umidità non era fastidiosa…infatti i primi 100m lo sono stati poi qualcosa ha preso il sopravvento e ho corso i miei migliori 5km e 10km e sono sceso per la prima volta sotto i 5’ sul km (il 4° - 4’56”). Ho cominciato con un 5’15” e ho terminato con un 5’10”. Poi ho corso altri 2km di defaticamento a 6’18” e 5’56”. I tempi: 5km in 25’38” e i 10km in 53’15”. Per la media ho fatto un po di casino con il Garmin perché non azzerandolo gli ultimi 2 hanno influito negativamente, comunque sui 12km sarebbe 5’27”. Domani riposo, giovedì dopo aver corso faccio la tabella!!!

domenica 24 agosto 2008

Ah i ricordi... e da domani si torna al lavoro

Oggi ultimo giorno di ferie, domani si ricomincia a lavorare dopo un mese di pacchia. Questa mattina mi sono concesso un tuffo nel passato, ho rivisto luoghi che non vedevo da 7 anni, dai tempi in cui ero sposato e con due cavalli da mantenere, creature che mi hanno permesso di girare in lungo e in largo per il parco della valle del Ticino per 5 anni. Ora quel periodo è alle spalle e ho riscoperto un parco molto bello che mi permetterà di variare di gran lunga gli itinerari dei miei allenamenti. Ho già in mente il programma logistico: in settimana il parco comunale di Legnano che si trova sulla strada tra casa e lavoro, al sabato il parco provinciale dell’Alto Milanese vicino a casa e alla domenica il parco regionale Lombardo della valle Ticino a mezzora circa di macchina per mettere nelle gambe qualche km in più. Ma veniamo ai freddi dati, oggi ho corso 13,5km passeggiando a 5’52” che dopo i 12 di ieri e i 30 della montagna chiudo così la settimana con 55,5km nelle gambe. Oggi tra le altre cose ho avuto la brillante idea di portarmi sulle spalle lo zainetto da 10/l, non ricordandomi, o meglio non avendo bene in mente i tempi previsti dei vari itinerari visto che le strade del parco le ho sempre percorse fino ad oggi solo a cavallo, avevo così progettato di poter stare in giro (tra corsa e camminata ) diverse ore approfittando anche della stupenda giornata, ma così non è successo. Alla fine ho avuto 2,5kg di acqua e cibo da portarmi dietro per nulla, però almeno è servito come allenamento. Domani riposo e martedì si riprende con un minimo di tabella nella capoccia.

sabato 23 agosto 2008

Mettiamola così, ero bello carico......

Sarà stato l’elastico che mi sono portato dalla montagna, sarà che penso ad una cosa e ne faccio un’altra, oppure ancora che nella mia testa regna l’anarchia totale. Resta il fatto che mi ero prefisso di fare 12km lenti e ne ho fatti 10 a cannone per le mie attuali possibilità. Mi sono migliorato sui 10km di quasi 1 minuto con una media di 5’20” che mai avevo visto in questi 3 mesi e con il km più veloce ripetuto 2 volte: il 4° e il 10° con 5’07” che è anche il mio tempo migliore sul km da quando corro. Proprio io che finivo le mie sedute arrancando. Poi mi sono concesso 2minuti di riposo passivo camminando allegramente e ho fatto altri 2km leggeri, rispettivamente in 5’46” e 5’38”. Insomma sono sempre stato al di sotto di quel 5’48” che è stata la media dei 15km corsi proprio sabato scorso. Il termine “amministrarsi” per ora, è per me arduo da mettere in pratica. Dovrei essere soddisfatto per essermi migliorato e un po lo sono, ma c’è sempre questa costante per me difficile da controllare, almeno fino ad ora, e per uno che vanta un sogno o che aspira a qualcosa al quale invece il requisito “amministrare” è fondamentale non è proprio il massimo. Mi consola un risultato, e cioè di aver corso l’ultimo km con un buon tempo facendo le dovute proporzioni con gli altri km. A voi l’ardua sentenza o consigli in merito.

giovedì 21 agosto 2008

Il ritorno del "novellino"

E’già finita la mini vacanza e il ritorno ha decretato il termine di questi quattro giorni, fruttuosi e divertenti. Fruttuosi perché ho corso 30km in tre giorni (10 al giorno, una media perfetta) e circa 1000m +/- di dislivello. Divertenti per l’incontro con persone che come me abitualmente frequentano il rifugio nello stesso periodo. Ora non vedo l’ora di ritornare a correre in piano per capire se mi sono serviti quei 30km di saliscendi percorsi tutti tra i 2375m del rifugio e i 2985m del passo dei Salati che divide la valle d’Aosta col Piemonte, la valle di Gressoney con la Valsesia.

domenica 17 agosto 2008

Si parte per qualche giorno

Finalmente trascorrerò anch’io alcuni giorni lontano da casa, nel posto dove tradizionalmente soggiorno da sei anni. Quattro giorni ad oltre 2300mt di quota in questo rifugio dove mi rilasserò, mangerò della buona cucina, naturalmente con la dovuta moderazione, e dove finalmente potrò correre qualche km anche in montagna. Le temperature si preannunciano freddine ma certamente stimolanti per correre: 8 gradi al mattino e 12 nel pomeriggio. Saluto tutti voi e al mio ritorno vi racconterò come è andata.

sabato 16 agosto 2008

I miei primi 15km

Missione compiuta, 15km completati, è la mia miglior distanza, ho fatto 3km in più dei 12 che fino ad ora avevo corso. Mattina quasi ideale, i temporali di ieri e il vento di questa notte hanno tolto molta umidità (35%) con 20 gradi, ma il vento ha continuato anche oggi a imperversare e chissà perché mi sembrava ce l’avessi sempre contro. Mi sentivo bene, soprattutto di mente, ed è la cosa più importante secondo me. Mentre correvo sentivo le voci di Alvin e Furio che mi rammentavano quello che mi hanno scritto nel blog ma non ci sono riuscito, perché come i tempi evidenziano ho iniziato “veloce” e finito lento, avrei dovuto fare l’incontrario ma l’inesperienza ha giocato la sua parte e concedetemelo, anche il vento ha avuto la sua, anche se non cerco scuse. Sensazioni belle, ho perfino scattato gli ultimi 150mt anche se l’idea era di accelerare ai 500 ma la stanchezza la sentivo. Poi 3/4 minuti di recupero passivo e ho terminato con i mie soliti 2km di defaticamento per un totale di 17km, altro “record”. Questi ultimi 2km personalmente mi servono mentalmente oltre che ai muscoli perché termino la seduta con un ricordo positivo degli ultimi metri.

km 15 = 1h24'42" < >5'48"< > km + veloce il 1° = 5'16"< > km + lento il 14° = 6'00" <

giovedì 14 agosto 2008

Tutto nuovo per me

Oggi pomeriggio mi sono prefissato di variare il mio passo dopo 3 mesi nei quali mi sono limitato a sondare i miei limiti sia di polmoni che di gambe all’inizio di questa avventura. Ebbene oggi ho voluto capire un po di più facendo variazioni di ritmo alternando 500mt ad una andatura fino ad ora per me nuova (chiamiamolo un medio) con 500mt di passo abituale (chiamiamolo un lento). Ho coperto 5km in 26’12” con questi parziali: (L)2’37” – (M)2’19” – (L)2’44” – (M)2’25” – (L)2’52” – (M)2’34” – (L)2’44” – (M)2’47” – (L)2’40” – (M)2’29”. Ho concluso poi con 2km di lento per un totale di 7km. Il risultato è stato quello di capire che solo nei primi 2 medi sono riuscito nell’intento di tenere il passo programmato (soprattutto nel primo) per poi riprendermi un attimo nell’ultimo passaggio, naturalmente anche i lenti ne hanno risentito. In questo caso mi sono trovato a gestire una situazione nuova, quella di capire quanto potessi dare e per quanto. Domani ferragosto riposo, poi sabato mattina ci dovrebbe essere una buona temperatura visto i temporali annunciati per le prossime ore. Il programma è quello di fare un po di km, vorrei correre per la prima volta 15km, sarebbe il mio record.

Lo sapevate?

Forse la conoscete già, o meglio, forse non tutti sanno che esiste una funzione del Garmin 205/305 che non viene riportata nel manuale d’uso: premendo ACCENSIONE + ENTER INSIEME A GARMIN SPENTO! Vi darà una videata con diverse informazioni sullo schermo tra cui anche la temperatura esterna oltre ad un contatore vita.
Inoltre ho trovato navigando per il web una notizia risalente al febbraio di quest’anno che in un forum americano di super smanettoni stanno cercando di creare un software che possa mostrare la temperatura nel quadrante dell'orologio e anche il barometro perché a detta loro c'è anche un mini barometro interno che serve per affinare i dati dell'altimetria. Dobbiamo crederci?

mercoledì 13 agosto 2008

Ho visto gli elicotteri sopra la mia testa

Questa mattina alle 8 e 30 il termometro e il barometro raccontavano di 21gradi e 90% di umidità. Dopo la pioggia di questa notte i sentieri e le strade bianche del parco fumavano come turchi e l'atmosfera da Vietnam creava sopra la mia testa ombre di elicotteri, fantasmi di un'epoca trascorsa ...acc... ma questo è Apocalypse Now......uno dei miei film preferiti .... ma ritorniamo all'argomento di questo post...!!! Non credevo di riuscire a correre 12km anche se il tempo non dice nulla (1h07’53”). Sono partito cauto visti gli ultimi eventi e scavalcato i 5km con un tempo misero (27’18”), li ho poi doppiati con un altrettanto miserevole (56’07”). OK va bene così, pazienza e anche i tempi arriveranno, da quella domenica in montagna mi sembra di essere ritornato indietro di 1 mese. Anche se devo dire che ho avuto delle buone sensazioni (leggi soddisfazione), gambe e fiato crescono, anche se in questo momento ho qualche problemino in più con le gambe. Comunque se penso che è solo la seconda volta che corro 12km in un sol boccone cosa desidero di più. Inoltre ho avuto l’emozione del mio nuovo Garmin 205, non so se ho guardato più lui o la strada.

domenica 10 agosto 2008

Finalmente...

Sono ritornato a vivere, dopo 1 settimana esatta ho ripreso a correre, dal giorno che mi sono massacrato i quadricipiti e il fisico (come da foto) in quei dannati 6km di discesa ad Alagna (900 di dislivello su terreno non troppo agevole) senza una preparazione e allenamento adeguato, facciamone esperienza. Dopo 6 giorni di riposo forzato (complici le ferie) ho rimesso le scarpette e via sulle mie stradine campestri e in piano. 2km di riscaldamento a ritmo blando (5.5) per verificare che le gambe ci fossero ancora. Poi 5km ad un ritmo più deciso (5.2) e mi sono ritrovato a fotocopiare la mia miglior prestazione fatta fino ad ora su questa distanza (26’) Ho continuato con altri 5km più lenti, molto più lenti, da defaticamento diciamo e per questo avendo un certo tatto non dico nemmeno il dato.

Totale: 12km corsi con un 5km discreto che mi lasciano soddisfatto se ripenso com’ero 1 settimana fa.
Sensazioni: fiato e gambe da reimpostare meglio dopo la resettata eseguita.
Dimenticavo, il mio gps da polso della Decathlon mi ha mollato dopo 2 mesi, (è proprio vero che chi meno spende più spende) domani corro a comprarmi un gps serio (credo il Garmin 405) e magari scoprirò che i dati attuali sono tutti sballati!!!

martedì 5 agosto 2008

Quadricipiti in ferie

È successo quello che avrei dovuto immaginare, correndo i 6km in discesa su di un terreno nemmeno tanto facile, tra erba, sassi piccoli e grossi e gradini naturali di roccia mi sono giocato per questi giorni i quadricipiti, eh si, sto zoppicando per casa come uno zombi. Nemmeno le escursioni più faticose mi hanno ridotto così, ma si sa che correre è tutta un’altra cosa (VERO!!!) e io che mi ritengo un calcolatore, un pignolo, quello che prima di fare una cosa si documenta su strade e stradine, sentieri e sentierini, sviluppi e dislivelli e con un po’ di esperienza dopo 6 anni nelle gambe camminando per i monti, ci sono cascato come un bambino. La voglia di fare, di provare che dopo 3 mesi di corse in pianura avrei potuto fare qualcosa in montagna ha avuto il sopravvento sulla ragione. Certo è più facile corre in discesa piuttosto che in salita, mi sono detto, guarda come vado, vado proprio bene, senza preoccuparmi delle conseguenze che i miei poveri arti inferiori sollecitati senza un adeguato allenamento avrebbero avuto il giorno dopo. Va bene così ormai è fatta, inutile piangersi addosso. Ora penso ai prossimi giorni, riposo assoluto ancora oggi e domani, anche perché non riesco fare altro. Giovedì vorrei (leggi spero) andare ancora ad Alagna, questa volta con un altro approccio. Dal paese inizia una bella strada asfaltata che sale progressivamente con un dislivello di circa 300m e uno sviluppo di 3,5km circa, farò andata e ritorno cercando di lavorare gambe e fiato in un modo più tranquillo dopo aver fatto lo sborone; anche se l’asfalto non mi galvanizza mi servirà comunque.
Nella fotografia la strada di Alagna (immagine di repertorio) visto gli alberi.

domenica 3 agosto 2008

E' andata ma è stata dura


E’ stata dura ma in qualche modo ce l’ho fatta, il mio primo tentativo di correre in montagna è andato, più che correre ho camminato, veloce, ma camminato. I freddi dati sono questi: Alagna, Località Wold, il parcheggio, per intenderci e per chi conosce la zona, su fino a quota 2260m verso la mulattiera del Turlo - 1000m di dislivello e 7400m di lunghezza col drammatico tempo di 1h28’36” che secondo me poi tanto male non è visto che è la prima volta che mi cimento in cotanto sforzo, e che è solo due mesi e mezzo che corro in piano e che sono solo sei anni che faccio con una certa frequenza escursioni un po' impegantive. Sono partito tranquillo, non volevo scoppiare subito, i primi 2km e mezzo sono su asfalto, poi incomincia il sentiero il quale dopo altri 2km circa diventa una bella mulattiera. Come dicevo ho corso poco, solo dove riuscivo, dove c’era un pò di piano. Il passo era molto veloce, molto di più di quello che faccio normalmente nelle escursioni quando vado da solo. Era duro iniziare, anche accennare un po di corsa, ma lo sapevo, essendo la prima volta è andata molto bene così. Inoltre, scarpe nuove, zaino nuovo; dovevo rodare tutto, io e loro. Ho constatato che in alcuni tratti piuttosto duri, come d’altronde avevo letto anche in qualche sito, andavo di più camminando veloce piuttosto che correndo, perché quando non hai l’allenamento adeguato non riesci a tenere la stessa velocità e vai meglio a camminare piuttosto che correre soprattutto quando la salita si fa ripida. Fin qui la parte della salita, a scendere, dopo che mi sono lasciato coccolare dal sole per 1 ora circa mentre mangiavo i miei pistacchi e bevevo un gel energetico l’ho fatta tutta di corsa (naturalmente lenta) adeguata alle mie capacità fino a meta discesa della strada asfaltata, poi mi sono arreso e anche il gps da polso faceva il matto, non riusciva a stare connesso col satellite, probabilmente era stanco anche lui. Fin li avevo fatto 6km in 1 ora circa. Poi 2 ore di macchina ed eccomi a casa stanco ma soddisfatto e contento della giornata, dopo tutto, quello che conta è passare una bella giornata tra le montagne che amo. E vai.

sabato 2 agosto 2008

Un po di me...

Come molte persone ho cominciato a correre per far sparire qualche chilo di troppo, poi ho capito che mi poteva servire come allenamento per le escursioni in montagna e ora invece la cosa mi ha preso del tutto e corro solo o anche per il piacere di farlo, mi fa stare bene. Per ora corro 3 volte alla settimana per 1 ora e poco più. Il mio sogno sarebbe di abbinare la corsa con la passione della montagna. Mi piacciono molto lo skyrunning e il Trail Running per non parlare del fascino degli Ultra Trail. In genere però mi piace qualsiasi tipo di specialità di fondo in piano come ad esempio il running tra sentieri campestri (non mi piace l’asfalto). Per ora assisto da spettatore e li seguo attraverso internet, mi cimento solo nei due parchi cittadini della mia zona ma domani finalmente per la prima volta proverò farlo in montagna o almeno cercherò di tenere un passo veloce e di corricchiare sui sentieri che abitualmente percorro durante le mie escursioni (zone di Alagna, Gressoney e alta Val Formazza). A settembre invece desidererei cominciare a fare qualche non competitiva tra le numerose gare organizzate nella mia zona, cercando per quanto mi sarà possibile di dare la precedenza a quelle che maggiormente si sviluppano tra il verde di campagne e parchi. Dopo 2 mesi di allenamento costante i miei umili e sudati tempi sono di 26’ sui 5000 e di 54’30” sui 10000, fino ad ora la distanza massima raggiunta senza fermarmi è 12km fatti in 1h 5’12”. All’inizio ho seguito una tabella (1 mese) ora invece vado a sensazioni, per ora non curo molto la velocità ma cerco di fare fondo.

venerdì 1 agosto 2008

La mia palestra e una giornata da vino e forchetta

Ho trovato solo queste due fotografie che possono illustrare la mia palestra per il mese di agosto, il Parco Alto Milanese, immagini non proprio estive visto la mancanza di verde, ma vi garantisco che ora tutte le foglie sono al loro posto. Ieri bella giornata distensiva in montagna in uno dei luoghi dove maggiormente mi sento come fossi a casa, il Rifugio Gabiet a Gressoney la Trninitè: polenta concia, qualche bicchiere di buon vino anche se non sono un grande estimatore di Bacco, anzi, in casa mia viaggiano solamente litri d’acqua ma si sa che quando ci si trova in un certo ambiente e in compagnia… non sono astemio e non disprezzo mai un bicchiere di vino e un bicchierino di Genepy a fine pasto, il tradizionale liquore d’erbe della Valle d’Aosta. Comunque sappiate che di queste giornate da bagordo ce ne saranno tre o quattro in tutto l’anno, poi per il resto faccio l'atleta salutista, ligio al proprio dovere.