martedì 26 agosto 2008

Ho deciso...corro e poi corro ancora...

Ho deciso, per un anno il mio slogan sarà questo: “corro corro corro…corro ancora……poi quel che verrà verrà!!!” accantono qualsiasi tabella fatta prima a tavolino e le mie tabelle saranno quelle realizzate dopo l’allenamento. Non me ne voglia Furio. Ho capito che il mio attuale modo anarchico di correre non si sposa con qualsiasi criterio degno di questo termine. Oggi ero partito per un lento, tenendo conto anche di avere appena ripreso il lavoro dopo 1 mese di dolce far nulla e della temperatura alle 17 non proprio ideale di 28gradi anche se l’umidità non era fastidiosa…infatti i primi 100m lo sono stati poi qualcosa ha preso il sopravvento e ho corso i miei migliori 5km e 10km e sono sceso per la prima volta sotto i 5’ sul km (il 4° - 4’56”). Ho cominciato con un 5’15” e ho terminato con un 5’10”. Poi ho corso altri 2km di defaticamento a 6’18” e 5’56”. I tempi: 5km in 25’38” e i 10km in 53’15”. Per la media ho fatto un po di casino con il Garmin perché non azzerandolo gli ultimi 2 hanno influito negativamente, comunque sui 12km sarebbe 5’27”. Domani riposo, giovedì dopo aver corso faccio la tabella!!!

10 commenti:

Gianluca Rigon ha detto...

Ma vai così....Divertiti a correre e quando ti viene voglia segui una tabella !

Danirunner ha detto...

Grazie Gianluca è proprio quello che farò.

Alvin ha detto...

La corsa prima di tutto deve essere divertimento, ricordati che non corriamo per mangiare ma mangiamo per correre...e se un giorno ci sentiamo i figli del vento (come tu oggi) abbiamo tutto il diritto di accantonare le tabelle e correre dove ci porta il cuore...certo se poi si hanno obbiettivi personali una tabella è pur sempre un valido strumento, ma se si corre con testa non è così indispensabile...ma non pensarci, continua a correre!

GIAN CARLO ha detto...

Ciao Daniele, niente tabelle(per ora), quando avrai fatto un po' di fondo e magari vorrai correre decentemente una Stramilano o piuttosto una gara in montagna allora e solo allora costruisci una tabella...magari meno esasperata tecnicamente di quella(perfettina) di Furio.
Ho detto la mia !

Fatdaddy ha detto...

Prima viene la mente, poi le gambe!
Corsa deve essere prima di tutto svago, libertà, divertimento per la testa, le gambe seguono di conseguenza...se non ci si diverte, tutta l'impalcatura crolla.
Quando magari avrai un obiettivo preciso (una mezza in certi tempi, una maratona..) vedrai che anche seguire un programma di allenamento più o meno rigido, sarà divertente.
Oltre che necessario! ;)

Mathias ha detto...

mi accodo a tutti i consigli che ti hanno dato daniele, più tardi ti inserisco anche io tra gli amici..
Sul fatto che non ci si debba sentir obbligati nella corsa è uno degli aspetti fondamentali. Tanto non siamo professionisti che ci pagano per correre.. La magia che ci accomuna, che ci rende diversi dagli altri sta già nel fatto che noi corriamo, gli altri sono seduti e ci guardano!

Danirunner ha detto...

Grazie a tutti per i consigli e l'appoggio morale. Non nego che seguire un programma sia stimolante e divertente ma siccome non mi conosco ancora a livello prestazioni, individuare quale soluzione sia meglio mi risulta difficile. Come se uno scultore volesse dar vita ad una statuta senza conoscere le potenzialità della materia grezza su cui lavora

albertozan ha detto...

ei Dani..hai sempre tempo per intabellarti...corri ancora libero...te lo dice uno che si è sposato una tabella.;)

Micio1970 ha detto...

Ognuno deve correre nel modo che più sente suo. Anche un "tabellaro" come me ha cominciato a correre in libertà a ritmi che più sentivo adatti. Poi verranno (se lo vorrai ..) il tempo altrettanto bello delle tabelle!

Gianluca Rigon ha detto...

E comunque anche seguendo una tabella è bello a volte trasgredire e fare di testa propria...almeno a me piace fare così !