domenica 28 settembre 2008

Una giornata particolare!

Ieri sono stato saggio, oggi forse avrei dovuto esserlo ancora ma la voglia di correre e di togliermi delle curiosità sui miei ritmi hanno prevalso. Il raffreddore non è sparito del tutto e la tosse è quella che più mi condiziona. Bella giornata di sole, 13 gradi, indosso il cardio, sono un po impacciato non essendo abituato e ho paura che non mi stia al suo posto ma tutto procede bene. Garmin a sx orologio del cardio a dx, mi sembra di essere Alvin!!! I primi km più che concentrarmi sulla corsa continuo a scrutare i battiti e come al solito inizio un po più forte del previsto. Le gambe girano sufficientemente, le sento un po stanche, non ho quelle belle sensazioni abituali, la respirazione è un attimo faticosa. Nonostante questo cerco di tenere i ritmi e i tempi che mi ero prefissato. Chiudo i 10 km faticando molto e stando quasi male gli ultimi 50metri, un inizio di tosse trasformata quasi in vomito, ma è normale visto il mio stato di salute attuale. Ora valuterò bene i tempi e i battiti che ho cercato di stamparmi nella mente. Alla fine esiste anche una parte euforica di questa giornata, in questi 10 km che mi servivano per comprendere alcune cose su di me ho migliorato due tempi, sui 5 e sui 10 km. Ora ho deciso che fin quando non mi ristabilirò completamente correrò solamente dei ritmi lenti (80%) e medi (20%) lasciando perdere quelli veloci che nelle mie condizioni mi affaticano molto. Mentre correvo e mentre scrivo questo post, la mia mente correva a sua volta e corre tuttora per l'italia, insieme a tutti voi "Blogtrotters" che oggi vi conoscerete per la prima volta o vi ritroverete, uniti tutti dalla stessa grande passione. A voi voglio dedicare il mio pensiero.
  • 5 km - 5'04"/km - bpm 160/162

  • 3 km - 4'44"/km - bpm 168/170

  • 2 km - 4'31"/km - bpm 174/176
  • 2 km di defaticamento - 5'32"/km - bpm 158/160
  • 5 km in 23'21" - i secondi 5km

  • 10 km in 48'44"

sabato 27 settembre 2008

Latte e miele aspettando domani

Oggi ho preferito saltare l’uscita del sabato e avere così in queste 24h più probabilità di migliorare il mio stato influenzale con leggera tosse. Ieri sera latte e miele (molto buoni), questa sera ripeterò la formula che riscopro ogni volta vengo aggredito dalla tosse, ma che l’idea balenatami per la testa in questa ore sarebbe di usufruirla per tutto l’inverno. Bontà e anche salute. Domani avrei in programma una bella seduta di allenamento con 5 km a 5'10" – 3 km a 4'50" – 2 km a 4'30". Dovrei anche correre per la prima volta con il “cardio” (se funziona come dovrebbe) per avere finalmente indicazioni più precise sui miei ritmi di lavoro.

giovedì 25 settembre 2008

Mattino, sera, parco, strada, asfalto, FL - FM - CV - Boh

Alla fine non ho capito che ho fatto, bello allenarsi in questo modo! Il percorso è cambiato da martedì, dal parco comunale ho corso vicino casa, scoprendo nuove strade e stradine da tenere in considerazione. Il risultato è stato quello di correre con i ritmi simili a quelli (cioè più veloci) che abitualmente tengo alla domenica quando corro nella zona che preferisco, con strade dritte e asfaltate e dove mi trovo a mio agio riuscendo a spingere di più. Ma qui mi sorgono diversi dubbi: è una questione solo di ambiente o anche di diverse energie, spiego meglio, in settimana corro dopo la giornata di lavoro, potrei essere più stanco? tenendo conto che faccio l’operaio. Terza ipotesi è quella dell’orario, di sabato e di domenica corro al mattino, in settimana di pomeriggio, rendo maggiormente al mattino? Mi alimento meglio in questi 2 giorni che non lavoro? e qui potrei anche rispondere con un si. Alla fine però la certezza del motivo non la conosco ancora. I miei ritmi non li conosco ancora con precisione e il correre a sensazione di questi mesi non mi sta di certo aiutando. Ho deciso che sabato proverò a correre con il cardio della decathlon, è l’unico che ho, non so quanto possa essere affidabile, l’ho comprato 3 mesi fa e l’unica volta che lo testato è stato nel fare la scale della palazzina dove abito. Non mi piace correre con la fascia addosso ma se è per capire qualcosa in più per qualche volta si può fare. Conoscere i miei: FL , FM e CV sarebbe utile. L'intenzione di oggi era di fare un fondo lento, ma confrontando con martedì sono 2 lenti diversi, quello di oggi è più simile ad un medio, forse! o il mio vero lento è proprio questo?

  • 1 km 4'58"
  • 2 km 5'02"
  • 3 km 5'04"
  • 4 km 5'04"
  • 5 km 4'57"
  • 6 km 4'59"
  • 7 km 5'01"
  • 8 km 5'04"
  • 9 km 5'03"
  • 10 km 4'37"

Media: 4'59"/km - FL ? - tempo totale: 49'48"

martedì 23 settembre 2008

Prima settimana del nuovo programma, ma...

E’ giunto il momento di dare un senso ai miei sforzi e dopo 5 mesi vissuti come un bambino dinanzi ad un negozio di giocattoli ho deciso di crescere in tutti i sensi, come qualità e di conseguenza, ne sono certo, anche come quantità che è poi la cosa a cui aspiro maggiormente e che mi ha fatto avvicinare alla corsa. Il fascino delle maratone e delle ultramaratone è forte, ma sono anche conscio che un conto è finirle trascinandosi e magari camminando fino al traguardo e un altro conto è finirle correndo ancora bene. Come nel calcio, se una squadra gioca bene arrivano anche i risultati, ma giocando male e confidando solo sulla fortuna e la casualità, prima o poi, o alla fine, qualcuno ti sopravanzerà.
Da qui a dicembre seguirò un programma che Furio in un commento ad un post precedente mi ha gentilmente tracciato consigliandomelo (supportato dai commenti positivi di Giancarlo e Alberto).
Oggi iniziamo bene, avevo un leggero raffreddore e un pizzicore in gola prima di correre ed ero molto titubante se rinviare l’allenamento; alla fine la voglia di confrontarmi ha prevalso, ed ora il risultato è che sono qui con un inizio di febbre (37 e 4) che spero non aumenti, tra le altre cose domani non potrei mancare al lavoro. 2 aspirine e a letto e speriamo bene. Mi sono dimenticato di dire che la seduta è andata bene nonostante mi sentivo, naturalmente, un po strano, percepivo il fresco più del solito, tipico stato di chi non è al meglio e cova la febbre. Boh… adesso vediamo. Il tempo al km alla fine è risultato leggermente più basso dei riferimenti di Furio per il fondo lento (5’10”/km – 5’15”/km) devo certamente anche imparare a gestire il passo.

10 km FL – 5'09"/km (51'35")

domenica 21 settembre 2008

Evviva si corre...

Finalmente si corre, dopo 4 giorni ho rimesso le scarpette; bella mattina, non troppo fredda e non troppo calda, anche se l’umidità rimane altina (70%) alle 8 e 30. Non avevo idea di quello che avrei fatto, come mi sarei comportato, di sicuro sapevo di correre i primi 3 km con le orecchie tese ai miei polpacci ad auscultare qualsiasi scricchiolio. Memore dei consigli dei miei “tutor”, calmino parto, le sensazioni sono buone anche se al secondo km qualcosina avverto dal polpaccio dx, monitoro l’intensità e l’evolversi del fastidio, ma rimane tale, un leggero fastidio e basta. Come al solito la mia presunta e buona volontà di rispettare i ritmi barcolla e il Garmin mi avverte che i primi 3 km li ho corsi in 5’22” – 5’29” – 5’18” l’idea iniziale era di un riscaldamento un po più tranquillo, va beh. Accelero, fiato e gambe sono sufficientemente registrate, i 4 giorni si fanno sentire ma non più di tanto. Il “ritmo della vita” mi dice di provare ad iniziare (su invito di tanti ma soprattutto di Mic, di qualificare i miei allenamenti e di lasciare da parte per qualche periodo le lunghe distanze a me tanto care e da me tanto agognate. Con grande mio stupore corro i 3 km successivi ad un ritmo finora mai provato e li chiudo in 4’28”/km. Senza progettarlo ho corso così i miei 3 km più veloci WOW. Facendo quattro conti buttando un occhio sul mio “compagno di viaggio” continuo con un buon ritmo perché l’occasione di migliorare anche i 10 è ghiotta e cosi dal 49’ alto, scendo al 49’ basso, 49’15”. Per finire l’ottima seduta di allenamento, post time out, corro per la prima volta i 12km sotto l’ora. Adesso i polpacci sono un po indolenziti, ma credo sia normale, le sensazioni però sono diverse da martedì. FINE

  • 3 km (5'23"/km) Riscaldamento
  • 3 km (4'28"/km) RG
  • 3 km (5'15"/km) RL
  • 3 km (4'51"/km) RM

  • 3 km - 13'23"

  • 10 km - 49'15"

  • 12 km - 59'25" media 4'57"/km

giovedì 18 settembre 2008

Riposando e pensando

Dai primi di maggio quando insieme ad un mio amico ho affrontato una delle tabelle tanto conosciute a chi si avvicina alla corsa per vari e diversi motivi: dimagrire, tenersi in forma, allenarsi per altri fini sportivi ecc ecc. Una di quelle tabelle che incomincia recitando 1 minuto di corsa e 1 minuto di cammino per dieci volte, via via aumentando sempre più i minuti di corsa per portarti a correre alla fine 1 ora di seguito. Ebbene da quel periodo, poco più di quattro mesi, è la seconda volta che mi vedo costretto ai box per una sosta, la prima fu ad inizio agosto, dopo che mi massacrai i quadricipiti correndo 6 km tutti in discesa su un sentiero angusto in quel di Alagna Valsesia. Ora i 26 km di domenica mi hanno regalato un fastidio al polpaccio destro, accentuato poi dai 12 km di martedì, i quali, insieme ai consigli dei miei amici blogtrotters mi hanno convinto a rispettare qualche giorno di time out. Penso e spero di riprendere sabato e domenica, piano piano il dolore si sta allontanando. Comunque mi sto accorgendo quanto sia bello condividere i miei miglioramenti con voi (da quel minuto di corsa e minuto di cammino di quattro mesi or sono alle 2 ore e 15 minuti e i 26 km di oggi, anche se in realtà il blog l’ho inaugurato il primo di agosto) e quanto sia bello leggervi gioendo dei vostri risultati o dei miglioramenti delle vostre prestazioni, cercando di imparare il più possibile dai “runners” più navigati, plasmando il tutto con la mia personalità e le mie idee. Per questo voglio ringraziarvi tutti, per quanto siete stati disposti ad elargirmi, siano questi: consigli, incitamenti o qualche giusta ramanzina alla mia fretta da principiante e per la simpatia con la quale mi avete accolto in questo mondo di blogger podistici.

martedì 16 settembre 2008

Ogni tanto bisogna stringere i denti

Come ogni martedì anche oggi mi sono dedicato ad una tranquilla giornata di attività corsaiola, soprattutto dopo i 26km di domenica avevo necessità di ascoltare i commenti e le reazioni del mio fisico. Ieri avvertivo un leggero dolore al polpaccio destro e un fastidio al retro coscia, sempre della gamba destra, e così oggi nei 12km abituali le campane hanno suonato anche se non in modo assordante. Dopo i primi 3/4km il fastidio alla coscia è sparito quasi del tutto mentre il dolore al polpaccio mi ha accompagnato per tutta la durata della prova facendomi interpretare la corsa in maniera poco fluida come dovrebbe essere. Comunque nonostante questo contrattempo ho chiuso il compitino con un rispettabile 5’26” di media e con un ultimo kilometro in progressione in 4’55”. Tutto sommato non mi posso lamentare, aspetto ora che il mio attuale ritmo della vita assorba del tutto lo sforzo, per lui inedito, di domenica scorsa; in parole povere spero che il polpaccio non mi faccia più male e che non debba fermarmi qualche giorno per assorbire del tutto il fastidio.

domenica 14 settembre 2008

Guardare lontano per raggiungere la meta più vicina

Guardare lontano per raggiungere la meta più vicina, non so se qualcuno ha già espresso questo pensiero, non ricordo, non vorrei appropriarmi una frase magari storica, comunque è quello che ho pensato subito dopo la fine della prestazione di oggi. Eh si, perché forse l’obiettivo iniziale dei 25km occultava l’idea di migliorarmi sulla distanza della mezza e così è successo con mia grande soddisfazione. Poco più di 8 minuti di miglioramento dal risultato fatto 2 settimane fa, e così alla seconda volta che raggiungo questa distanza ho siglato un bel 1h48’08”. Ma non mi sono dimenticato l’obiettivo primario e iniziale, continuando, il mio “ritmo della vita” mi ha condotto a chiudere la fruttuosa ed esaltante giornata con 26km totali in 2h15’28”. Beh si, sono fatto così, se dico a tutti che voglio fare 25km al raggiungimento di tale distanza il mio “spirito guida” mi dice in un orecchio di fare un km in più per sentirmi ancor di più soddisfatto della mia giornata. Fin qui l’enfasi per la prestazione, tecnicamente devo aggiungere che fino al 23° kilometro: testa-polmoni-gambe hanno funzionato bene, i problemi sono cominciati dal 24° quando testa-polmoni erano al loro posto senza troppi problemi ma le gambe hanno cominciato a imballarsi e soprattutto all’ultimo dei 26km quando volevo chiudere con un ritmo più sostenuto corso nei precedenti 2km, sembravano slittare come la frizione di una macchina, loro giravano comandate dal cervello ma la velocità non cambiava. Lo scotto di una distanza mai raggiunta prima dovevo pur pagarlo, no? e soprattutto dopo aver tenuto un ritmo nel rispetto delle mie possibilità attuali più consono ai 21km che a finire in bellezza i 26km, fino ad oggi ignoti e inesplorati. Credo anche di non tralasciare il fatto che è stata la prima volta che ho corso oltre le 2 ore senza sosta.
Per la cronaca, questa mattina dopo le abbondanti piogge di ieri e questa notte il termometro segnava 15gradi con 85% di umidità, qualche goccia verso la meta del percorso, per il resto ho corso all’asciutto sotto un cielo comunque plumbeo. E qui vorrei volgere un pensiero agli abitanti del Verbano e della Val d’Ossola, colpite in questi giorni da abbondanti precipitazioni che hanno creato non pochi problemi, zone a me molto vicine e care, avendo in dote bellissime montagne, artefici di numerose escursioni.

1km(5’03”) 2km(5’04”) 3km(5’03”) 4km(5’02”) 5km(5’10”) 6km(5’11”) 7km(5’07”) 8km(5’10”) 9km(5’13”) 10km(5’05”) 11km(5’11”) 12km(5’14”) 13km(5’06”) 14km(5’03”) 15km(5’03”) 16km(5’06”) 17km(5’10”) 18km(5’08”) 19km(5’10”) 20km(5’10”) 21km(5’09”) 22km(5’18”) 23km(5’25”) 24km(5’20”) 25km( 5’31”) 26km(5’36”)

21km 97m - 1h48’08” MEDIA 5’07”/km
26km - 2h15’28” MEDIA 5’18”/km

sabato 13 settembre 2008

Devo fare penitenza?

Ieri si è svolta quella che io chiamo per quanto mi riguarda la possessione del diavolo. Mi sono trasformato in un famelico consumatore di carne e ogni tipo di peccato di gola, soprattutto per un aspirante runner. Ebbene si, da quando ho cominciato questa avventura mi sono concesso per la prima volta alla lussuria mangereccia. Con i colleghi di lavoro ho dato vita al tradizionale e periodico (2/4mesi) barbecue a base di: spiedini, costine, salamelle e costate, innaffiando il tutto con del buon vino sardo Cannonau (vero Mathias e Davide, anche se a dire il vero ho bevuto solo 2 bicchieri, “giuro”, almeno mi sembra di ricordare) e contorni di ogni tipo, insalate varie, olivette, cetriolini, cipollotti e chi più ne ha più ne mette, proseguendo con leccornie varie: formaggi, salami piccanti ecc ecc - concludendo con gelato affogato e caffé. Risultato: questa mattina la pesa mi dice 2kg aggiunti e una certa stanchezza fisica dovuta alla mia disabitudine ad un certo tipo di alimentazione, se la devo dire tutta poi, pur essendo stato in passato un goloso consumatore di carne e di salumi vari, il mio stomaco non è mai stato un fulmine di digestione, spero passi in fretta altrimenti domani col piffero che le gambe e il resto della macchina mi spingeranno e resisteranno ai miei primi 25km. Che ci volete fare, il lupo perde il pelo ma non il vizio e credo che dovrò fare penitenza. L’unica notizia confortante è che mentre scrivo questo post, fuori piove.

giovedì 11 settembre 2008

Il ritmo della vita

Oggi il mio ritmo della vita (bioritmo) mi consigliava di prendermela con tranquillità, e allora a lui, figlio del mio spirito, a cui devo tutto nel bene e nel male, non potevo non dare ascolto e ho messo in scena in buon lungo e lento di 15km alla media di 5’33”con l’ultimo km in 5’03”. A quanto pare oggi si dovrebbe anche essere svolto l’ultimo giorno con temperature e tasso umidifico di un certo rilievo, da domani dicono gli esperti che si volterà pagina e assisteremo all’arrivo di un clima più consono al periodo, 5/6 gradi in meno. Ora mi ritaglio due giorni di riposo, al contrario del mio programma fin qui operato da poco più di 1 mese e che mi vede impegnato al martedì e giovedì (giorni di lenti e di medi), sabato (giorno dedicato al Fartlek) e domenica (giorno dedicato al lungo), questo sabato dunque, stop, causa intenzione di superare la mia miglior distanza, che sarebbe quella della mezza maratona di 15 giorni orsono, vorrei avere così 1 giorno in più di sosta, obiettivo 25km, poi vedremo cosa diranno i miei parenti, spirito e bioritmo, e quali sensazioni mi comunicheranno.

martedì 9 settembre 2008

Meglio la pallavolo!

Mannaggia finirà questo caldo, oggi alle 18 - 28gradi, ma settimana prossima dicono che cambierà, speriamo!!!
Comunque buon allenamento anche se ho avvertito un po la fatica, forse per le condizioni ambientali o forse anche per l’impegno che sto producendo in questo periodo, vedremo…
L’obiettivo era di correre un 12km non troppo carico, diciamo quello che potrebbe essere definito un medio (per il sottoscritto) e credo che così sia stato. 5’19” al km – il più veloce il 4°(4’56) – il più lento l’8°(5’30) e non conto il primo, chiuso in 5’46” causa perdita di tempo per restituzione di pallone a due ragazzini, patetico, non riuscivo a scavalcare la cancellata (3 tiri) alla fine ho preferito darmi alla pallavolo e missione compiuta, porcaccia però mi ha rovinato la media totale, poi l’ultimo km portato a compimento in 5’13”. Tempo finale 1h03’50”

domenica 7 settembre 2008

Guai a contraddire il mio spirito guida

Ma i temporali arrivano si o no? è una settimana che i soloni delle previsioni annunciano acquazzoni ma fino ad ora solo un po di vento e cielo ricco di nuvole, si scure, ma dispettose e veloci nel cielo col risultato di avere questa mattina alle 8 e 30 - 23,5°c e il 65% di umidità. Esco con l’unica idea certa di portare a termine un po di km come annunciato nel precedente post ma in che maniera questo è tutto da vedere, comanda il mio spirito guida e guai a contraddirlo. Di domenica è una goduria, le strade sono semideserte e corro i tratti che abitualmente in settimana percorro in macchina per non dover respirare il catrame dei gas di scarico e zizzagare come Alberto Tomba. Questo però mi porta ad incontrare per il 1°km alcuni dislivelli brevi, come un sottopasso e una salitina, nulla di che se non fossero all’inizio, quando il fiato e le gambe non sono ancora in pista, comunque con mia sorpresa il Garmin mi annuncia un 4’58”niente male, il 2°km mi strizza l’occhio annunciandomi un 4’59” bè allora mi dico, il motore funziona e mi sembra di non spingere da far saltare fuori i pistoni dalla carrozzeria. Continuo guardandomi in giro e scoprendo quanto è bello girare per queste strade quando la gente settimanalmente incasinata dorme ancora, dopo 3km arrivo nella zona del parco dell’Alto Milanese che ultimamente evito per privilegiare le strade asfaltate che lo circondano, forse perché in questo periodo preferisco dedicarmi allo sforzo in se, allo stile della mia corsa, senza dover fare anche attenzione a dove appoggio i piedi per evitare sassi, buche e cacca di cavallo, o più banalmente perché ultimamente mi garbano le strade dritte e lunghe che qui abbondano sullo stile Nord-Americano, il quale mi intriga molto e con cui mi piace identificarmi. Bando alle ciance: 16km + 2 di defaticamento è il quadro di oggi, con la mia miglior prestazione sui 10km - GRANDE - ho abbattuto il muro dei 50’ – 49’51” limando di molto il vecchio e giovane risultato, raccolto solo giovedì 51’24”. Migliorato anche il passaggio dei 15km - 1h16’27” contro il 1h21’19” di 1mese e mezzo fa.

1km(4’58”) 2km(4’59”) 3km(4’52”) 4km(4’59”) 5km(5’04”) 6km(4’54”) 7km(5’03”) 8km(5’03”) 9km(5’03” 10km(4’57”) 11km(5’21”) 12km(5’10”) 13km(5’24”) 14km(5’23”) 15km(5’16”) 16km(5'37") - MEDIA 5’08”

10km - 49'51"
15km - 1h16'27"
3’ di cammino e ultimi 2km, il 17° e il 18° di defaticamento in 5’50” e 5’37”

sabato 6 settembre 2008

8km così...tanto per gradire

Gli obiettivi di oggi erano due: allenamento di 8km con i primi 3 corsi in scioltezza dopo la performance di giovedì e l’inserimento al 4km di un allungo veloce, col tentativo di migliorare il tempo sul km secco che attualmente è il più vecchio tra le mie prestazioni, dando una parvenza al tutto di un Fartlek casereccio che devo ammettere è il modo di allenarmi che più gradisco ed è anche quello che più si avvicina al mio correre a sensazione. Risultato: 1km corso in 4’09” meglio del vecchio 4’19” e l’ultimo km in 4’43”. Domani credo di fare un lungo di 15 – 16 – 17 boh vedremo…

1km(5’26”) 2km(5’09”) 3km(5’24”) 4km(4’09”) 5km(5’30”) 6km(5’31”) 7km(5’22”) 8km(4’43”) MEDIA 5’10”

giovedì 4 settembre 2008

Da non leggere per chi inizia oggi a correre

Oggi ho fatto quello che sarebbe da non mettere in atto assolutamente da un podista esperto figuriamoci da un principiante come me, ma d'altronde io sono un esempio cattivo, da non imitare fin da i primissimi metri della mia avventura podistica. Ho sempre avuto necessità di adrenalina in tutto quello che ho fatto in vita mia e la corsa non ne è certamente immune.
Ore 17 esco dalla ditta e noto che verso casa il cielo è plumbeo e non promette bene, allora decido di tralasciare l’appuntamento col parco settimanale e mi dirigo verso casa con l’intenzione di scoprire finalmente le strade della zona e di scovare quelle meno trafficate a quell’ora, cosa mai fatta anche perché è poco che abito da queste parti. Parcheggio il mio panda 4x4, indosso le mie Nike air zoom vomero2 ed esco dal cancello, il cielo è peggiorato, si è alzato il vento e le nuvole sono minacciose, la pioggerella rinfrescante l’avrei accettata volentieri ma un temporale proprio no, da queste parti ho visto grandinate che voi umani non ve l’ho immaginate nemmeno. La voglia di non saltare il mio allenamento del giovedì è forte e allora in testa mi cresce l’idea di correre qualche km rimanendo in zona pronto ad un rientro precipitoso. Parto come un fulmine dopo aver attraversato la strada principale e mi butto in quelle secondarie, il riscaldamento? L’ho faccio dopo, adesso non ho tempo; il risultato è che corro bene, troppo bene per le mie possibilità e miglioro sui 5 e i 10km senza quasi saperlo. Dopo i primi 5 rallento un attimo e vedo che nel frattempo del tanto temuto temporale non vi è più traccia e decido di continuare fino ai 12km previsti migliorandomi anche su questa distanza. Un’altra scoperta inaspettata è stata quella di constatare che vicino a casa c’è un mondo di varianti da correre che non immaginavo e soprattutto molto più pratico visto che praticamente corro quasi dentro casa. Benissimo, da oggi ho un’altra valida alternativa.

1km(5’08”) 2km(4’49”) 3km(4’43”) 4km(4’40”) 5km(4’38”) 6km(5’47”) 7km(5’48”) 8km(5’23”) 9km(5’23”) 10km(5’05”) 11km(5’52”) 12km(5’23”) MEDIA 5’13”

Km5 23’58”
Km10 51’24”

martedì 2 settembre 2008

Proficuo allenamento

Buon allenamento oggi dopo la scorpacciata di km ed emozioni di domenica, anche se qui la morsa dell’umidità non vuole diminuire. Sono soddisfatto per quello che ho fatto. 1h04'39" di corsa e 12km con buone sensazioni e forse per la prima volta ho sentito il mio motore non imballarsi alla fine ma girare in modo giusto e soddisfacente tanto che all’ultimo km sono riuscito ad aumentare il ritmo e concludere con la frazione più veloce in 4’53”. Incominciando ad aumentare significamene i km corsi per seduta capisco visibilmente che nelle distanze inferiori il gesto viene più spontaneo e gestito meglio dal mio fisico e dalla mente. Ancora una cosa però faccio fatica ad assimilare, e qui chiedo aiuto e consigli a voi che avete più esperienza di me; la respirazione, sono conscio che devo migliorare nel mio modo di respirare mentre corro perché capisco che potrei far meglio nel gestire il respiro.

1km(5’30”) 2km(5’37”) 3km(5’25”) 4km(5’20”) 5km(5’25”) 6km(5’33”) 7km(5’31”) 8km(5’08”) 9km(5’40”) 10km(5’13”) 11km(5’23”) 12km(4’53”) MEDIA 5’23”