giovedì 4 settembre 2008

Da non leggere per chi inizia oggi a correre

Oggi ho fatto quello che sarebbe da non mettere in atto assolutamente da un podista esperto figuriamoci da un principiante come me, ma d'altronde io sono un esempio cattivo, da non imitare fin da i primissimi metri della mia avventura podistica. Ho sempre avuto necessità di adrenalina in tutto quello che ho fatto in vita mia e la corsa non ne è certamente immune.
Ore 17 esco dalla ditta e noto che verso casa il cielo è plumbeo e non promette bene, allora decido di tralasciare l’appuntamento col parco settimanale e mi dirigo verso casa con l’intenzione di scoprire finalmente le strade della zona e di scovare quelle meno trafficate a quell’ora, cosa mai fatta anche perché è poco che abito da queste parti. Parcheggio il mio panda 4x4, indosso le mie Nike air zoom vomero2 ed esco dal cancello, il cielo è peggiorato, si è alzato il vento e le nuvole sono minacciose, la pioggerella rinfrescante l’avrei accettata volentieri ma un temporale proprio no, da queste parti ho visto grandinate che voi umani non ve l’ho immaginate nemmeno. La voglia di non saltare il mio allenamento del giovedì è forte e allora in testa mi cresce l’idea di correre qualche km rimanendo in zona pronto ad un rientro precipitoso. Parto come un fulmine dopo aver attraversato la strada principale e mi butto in quelle secondarie, il riscaldamento? L’ho faccio dopo, adesso non ho tempo; il risultato è che corro bene, troppo bene per le mie possibilità e miglioro sui 5 e i 10km senza quasi saperlo. Dopo i primi 5 rallento un attimo e vedo che nel frattempo del tanto temuto temporale non vi è più traccia e decido di continuare fino ai 12km previsti migliorandomi anche su questa distanza. Un’altra scoperta inaspettata è stata quella di constatare che vicino a casa c’è un mondo di varianti da correre che non immaginavo e soprattutto molto più pratico visto che praticamente corro quasi dentro casa. Benissimo, da oggi ho un’altra valida alternativa.

1km(5’08”) 2km(4’49”) 3km(4’43”) 4km(4’40”) 5km(4’38”) 6km(5’47”) 7km(5’48”) 8km(5’23”) 9km(5’23”) 10km(5’05”) 11km(5’52”) 12km(5’23”) MEDIA 5’13”

Km5 23’58”
Km10 51’24”

8 commenti:

Alvin ha detto...

i Km 6-7-11...che ti è successo?
Tutto sommato è andata benissimo...

Danirunner ha detto...

@Alvin - be inconsciamente rallentavo: 1° perché contento dei tempi migliorati prima sui 5 e poi sui 10. 2° perché non ero molto sicuro dello sforzo che producevo senza un normale riscaldamento.

Bacchini Fabio ha detto...

La prossima volta, cerca di dosare meglio lo sforzo, partendo un pò più piano e andare in progressione. Questo è quello che consigliano i libri. Poi ci sono i matti come te (e io non sono da meno...) che partono a tutta birra...e fanno dei temponi. Quando hai in programma la prossima gara???

Fatdaddy ha detto...

Un approccio alla "va dove ti porta il cuore (e le gambe)"!
Comunque, in fondo, mica male, no?

GIAN CARLO ha detto...

Non mi pare che hai sbagliato qualcosa, anzi vai come un treno... alla Quaresma

albertozan ha detto...

una corsa a "sensazione" e non va bene così?

Mathias ha detto...

ragazzo tu voli..guarda la progressione continua dei primi 5km..è notevole, hai ancora molto margine!!

Danirunner ha detto...

Grazie ragazzi troppo buoni.
@gian carlo - Quaresma questa sera dicono non abbia entusiasmato molto a Locarno, ma cosa pretendono alla prima partita, pergiunta amichevole.
bacchini fabio - ci provo sempre ma chissà perché mi riesce sempre il contrario, comunque questa volta come avrai letto avevo una giustificazione.
@fatdaddy - hai detto bene, spero che il cuore mi porti, più che altro mi supporti!!!
@albertozan - si va bene così, per ora, correre a sensazione d'altronde è l'unica maniera che ho sperimentao fino ad ora.
@mathias - dici che era la paura del temporale? potrei correre sempre con i fulmini alle spalle!!!