lunedì 20 ottobre 2008

Primi 10 km con le Mizuno

Prima volta che corro di lunedì, giorno dedicato di norma al recupero passivo dopo gli sforzi della domenica che normalmente per un motivo o per un altro sono sostenuti. Le cause sono due: la prima è la volontà di cambiare e di introdurre anche nella mia settimana podistica questo giorno per sciogliere i muscoli e correre rilassato tramutandolo così in recupero attivo; la seconda era la voglia di provare le scarpe nuove. Dopo il solito rito della vestizione con maglietta tecnica e pantaloncini da ciclista (i cosciali) calzo le Mizuno. Qualche movimento e piegamenti vari per sentirle meglio addosso ed esco di casa, cammino per qualche centinaio di metri continuando ad eseguire strani esercizi con i piedi (spero che qualcuno non mi abbia visto) e la prima sensazione che ne ricavo è quella di sentirmi come un macchina con gli ammortizzatori scarichi, ma sarà suggestione? dopo le varie informazioni di questi giorni! dopo aver acceso il Garmin e atteso il collegamento satellitare inizio a correre lentamente. 10 km di corsa facile concentrato su qualsiasi segnale che avrei potuto captare e soprattutto capire dall’alto o meglio dire dal basso della mia scarsa esperienza in proposito, solo nell’ultimo km ho voluto aumentare il ritmo (4:28) per avere delle sensazioni, le quali sono state buone, ma qui mi riferisco solo alle mie gambe dopo le continue variazioni di ritmo nei 18 km di ieri. Devo dire che alla fine tornando a casa camminando ho avuto l’impressione di un ammortizzamento che all’inizio non percepivo. Considerazioni: E’ troppo presto, mi devo abituare alla nuova calzata, è la mia seconda scarpa, ho fatto 500 km con le Nike e qualsiasi altra scarpa la sentirei strana e diversa, poca esperienza, non ho molti punti di riferimento e soprattutto devo capire cos’è meglio per me e che cosa preferisco per le mie gambe e per il modo di correre. Questa settimana terrò solo ritmi facili perché voglio preparare bene il mio primo lunghissimo di domenica (30/32 km) che naturalmente farò con le collaudate Vomero.
  • 10 km - 5:11/km

12 commenti:

R. Davide ha detto...

Bene, ho letto il tuo articolo con interesse, prima o poi devo cambiare scarpe e così mi faccio un'idea. ciao

GIAN CARLO ha detto...

Ricordo bene hai preso le Fortis ?

Danirunner ha detto...

@giancarlo, si perchè? ma scusa se scendi sotto leggi ancora il post o c'è il trapppolone!!!

Gianluca Rigon ha detto...

Anchh'io faccio fatica a capire la differenza tra una scarpa e l'altra anche perchè di fatto ho sempre corso con A3-A4. Passando da Asics Nimbus / Adidas Supernova / Adistar Control alle ultime Brooks Adrenaline GTS8 (A4 ma più leggere) mi sembra di percepirle più reattive e meno ammortizzate ma forse è solo un'impressione. Per il momento l'importante è che le scarpe soprattutto non mi creino problemi alle articolazioni/tendini ecc.
Vedremo nelle prossime uscite come ci troveremo. A risentirci !

Francarun ha detto...

Be se ti sembra di esserci stato bene in 10 km non sono pochi, per provare le scarpe nuove. Per il lungo di domenica fai bene a metterti quelle vecchie non si sa mai !
stai diventando un'esperto incallito ! Bravo Dani !

OSSO ha detto...

CIOA DANI ANCH'IO DA UN Pò SONO PASSATO ALLE MIZUNO PRECISAMENTE LE Wave Rider 11 , DEVO DIRE CHE MI STO TROVANDO BENE, LE HO GIà RODATE CON PIù DI 250 KM E PER ORA DEVO DIRE SUPER.
IN BOCCA AL LUPO PER I TUOI ALLENAMENTI.
DOMENICA MATTINA HO ANCH'IO IN PROGRAMMA UN LUNGO O MEGLIO LUNGHISSIMO POI CI RACCONTEREMO.

Danirunner ha detto...

@gianluca, beh se fai fatica tu figuriamoci il sottoscritto che ha meno esperiena di te, l'imprtante come dici tu che non creino problemi alle nostre povere gambe.

@francarun, si Franca sono diventato talmente "esperto incallito" che oggi mi sono regalato anche le Nimbus 10. Una pazzia mi ha preso e sono stato posseduto dalla voglia di avere altre scarpe per avere più esperinze possibili.

@osso, le Fortis alla prima uscita mi sembrano buone, essendo delle A3 molto leggere vorrei tenerle per gli allenamneti veloci: dai 10km in giù, progressivi e ripetute.

Paolo ha detto...

Cavolo, pensavo che dopo la prima uscita ti saresti trovato non bene, ma strabene. Si vede che le scarpe vanno proprio a sensazione personale.
Una domanda spassionata a tutti: dopo aver provato e trovato scarpe ritenute adeguate e confortevoli, dopo diverse uscite di media-lunga percorrenza, vi vengono comunque le vesciche ai piedi? A me sempre, seppur di lieve entità ed in prossimità delle dita. E' normale? Un mio amico maratoneta afferma una volta trovata la scarpa giusta con il plantare giusto, di vesciche non dovrebbero venirne.
Grassie ;)

Michele ha detto...

Ciao trovo le mizuno troppo secche adesso sto usando saucony e mi trovo bene, con nike non ho avuto una bella esperienza dopo 100 km si sono rotte

Danirunner ha detto...

@paolo, beh sono sempre un po prudente nel giudicare al primo approccio, cmq avendole trovate diverse e non poteva essere diversamente dalle Vomero mi sembrano rigide ma più reattive ai cambi di ritmo.

@michele, ammazza e che gli hai fatto alle povere Nike!!!

Michele ha detto...

Dani le nike dopo 100 km avevano lo stesso difetto di quelle di un mio socio, praticamente si staccavano gli inserti in basso della suola le ho ripotate in negozio e dopo 15 gg la nike ha riconosciuto il difetto e sono passato all'asics . Le nike le ho trovate troppo "soffici"

Paolo ha detto...

Sinceramente, anche per me le nike erano troppo "soffici". Comunque il mio fu un acquisto senza cognizione, ma spinto solo dalla necessità di abbinare il mio ipod con il kit sport nike+ ;)
Sullo sterrato delle campagne parmensi e di Collecchio (bei tempi) si sono comunque comportate bene, nonostante i buchi della tomaia sulla punta dopo 400km, ahah. :D