giovedì 19 marzo 2009

Mattone dopo mattone...

Come un architetto progetto e come un manovale giorno dopo giorno costruisco il mio futuro da runner, o almeno ci provo! In questo periodo dove la maggioranza dei blogtotters sono alle prese con le preparazioni fisiche ma anche logistiche delle loro gare imminenti (vedi Roma e StraMilano), i lavori dalle mie parti continuano, sto usando dei buoni materiali e spero sia sufficiente per rendere la costruzione a prova di cataclisma. La pubalgia piano piano si allontana ma porca la miseriaccia, ora (leggi, qualche settimana) sono alle prese con una presunta sciatalgia che mi condiziona leggermente, ma sufficiente per non farmi correre come vorrei, supereremo anche questa, soprattutto perché posso correre comunque, e gli acciacchi si sconfiggono meglio combattendoli con le armi a noi più gradite e cioè la corsa. Tra ieri e oggi ho messo in cascina un buon numero di chilometri, anche se oggi ho accusato un po di stanchezza nel lento, ma ieri ho fatto proprio un bel allenamento sostenuto, sia nella lunghezza che nel ritmo, tenendo conto dello stato attuale, domani si riposa.
  • Mercoledì: 16 km a 5'05"

  • Giovedì: 12 km a 5'32"

12 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Mao diceva: mattone su mattone viene su la grande casa... nel tuo caso sarà una reggia... neroazzurra !

Mario ha detto...

mi sembra che vai come un treno.. O sbaglio ?

the yogi ha detto...

concordo sull'approccio: solo *la disciplina* di un runner può contro acciacchi, fiacca e doloretti...... sino al prox terremoto! dai, abbiamo una marcia in più...

Paolo ha detto...

stai andando benone, presto sarai operativo e competitivo

La Polisportiva ha detto...

Concordo con the yogy: disciplina.
E poi come dice un vecchio adagio..."train safe, race hard".

Simone e Anita ha detto...

Dai muratore che sei quasi al tetto...

Furio ha detto...

LA stanchezza nel lento è naturale; ad esempio se correrai oggi dovrebbe essere simile per via del lavoro di mercoledì.
Occhio alla schiena, fai ginnastica per allungarla... e riposati manovale! ;-)

Igor ha detto...

Mattone su mattone si costruisce la casa, l'importante è che le fondamenta siano solide... Furio ha ragione scarica la schiena e magari qualche bel massaggio profondo...

Alberto Bressan "Pasteo" ha detto...

Non preoccuparti per quegli acciacchi che sono sicuramente solo passeggeri ma continua ad andare verso il tuo obbiettivo che ormai non é tanto lontano .

Nick.12 ha detto...

Ma sei Interista come Giancarlo nooooooooooooooooooo hihihihihih.
Ciao Nick

Diego ha detto...

Chi corre ci deve convivere con gli acciacchi.
Vita dura quella del runner !

stoppre ha detto...

A volte con gli acciacchi, è più difficile camminare dritti che correre..