venerdì 13 marzo 2009

Trovare dei bei percorsi

Tenendo fede alla mia tabella “non scritta” credo sia figlia del metodo Katzen, ieri (giovedì) ho corso ad un ritmo più lento del giorno prima (5’/km) aumentando però di 2 chilometri, 14, e spingendo ma senza boccheggiare come è buona abitudine l’ultimo chilometro. Da cornice abituale in questo periodo, il parco di Legnano che sviluppa nel percorso più lungo 1750m. Non male per un parco cittadino, se non fosse per le stradine a volte troppo piccole per accogliere insieme: runner, passeggiatori comuni, mamme coi bambini, ragazzi vari e per fortuna solo qualche bicicletta. Allora cerco di evitare tutto ciò integrando i giri all’interno con delle uscite per le strade che circondano il parco stesso. Evitando quella noia del ripetere più volte i stessi metri, come dice Mathias, nemica di tutti i runners. Causa lavoro, traffici urbani e logistiche varie, questo luogo per me rimane il più pratico e accessibile durante la settimana. Di domenica invece si cambia musica e frequento la zona di casa, orfana di buona parte della mandria motorizzata e dove posso trovare delle belle strade immerse nel verde. Con l’arrivo della bella stagione incomincerò anche a frequentare il parco del Ticino (25 km di macchina) con le sue numerose alternative, e lì è veramente un piacere correrci.

9 commenti:

La Polisportiva ha detto...

Tabella non scritta, perfetta per cogliere le vibrazioni positive della primavera in arrivo.
Per quella scritta, volendo, c'è tempo poi. Buone corse Dani!

Anonimo ha detto...

vai, dani, vedo che stai riprendendo alla grandissima. luciano er califfo.

Furio ha detto...

Bravo Dani, notizie + che buone direi; non fare troppo alla Katzen però ;-)

GIAN CARLO ha detto...

Infatti come dice Furio è meglio usare il Katzen...con protezione !
Superato lo chock dello United ?
Domani la fiorentina va abbattuta.

Mathias ha detto...

il mix di ritmi, percorsi, è una strategia vincente..la gioia di correre si rinforza..
ps: ma ti ricordi quando qualche mese fa ad ogni corsa cercavi di spingere al massimo.. a volte leggendo il blog non mi sembra che sia tu che scrivi..sei proprio cambiato in meglio. La tirata, la corsa record è una ciliegina che va gustata di tanto in tanto. La sentirai ancora più buona (e ti spingerai ben oltre di dove sei arrivato nella fase pre infortunio)

Lucky73 ha detto...

Quando comincerai a bazzicare nel parco del ticino magari ci mettiamo d'accordo di trovarci da qualche parte!

the yogi ha detto...

ah, il buon vecchio metodo katzen.... quante soddisfazioni :)

Diego ha detto...

io sono fortunato, nella mia zona c'è una vasta scelta per correre !

P.s. ma quando la tiri via quella scritta ???

Paolo ha detto...

A costo di non voler prender l'auto per raggiungere dei bei "lidi" dove correre, mi limito quasi sempre a fare gli stessi percorsi. Talvolta invece, preso dallo spirito di sopravvivenza, preferisco imboccare strade trafficate per raggiungere, dopo diversi km, il Parco delle Groane, solo che a quel punto ho già percorso metà della distanza totale, per cui qualche giretto in mezzo al verde e poi ... si ritorna mestamente sull'asfalto.
Certo che le nostre istituzioni hanno scarso interesse verso i pedoni e noi runners... Dovevo nascere nei paesi nordici, li si che l'urbanizzazione è fatta a misura di pedone.
Ciao