domenica 31 maggio 2009

Bè allora...

Bè allora le gare brevi servono a qualcosa! E’ da 1 mese che il mio obiettivo è quello di velocizzare il passo, da quando mi sono iscritto al Giro del Varesotto. Allenamenti mirati a questo aspetto + le due tappe corse finora al massimo delle mie attuali possibilità, almeno credo!!! Il 400 e 1000 in pista, i 1500, 3000 e i 5000 mi hanno regalato la soddisfazione di buoni risultati cronometrici e avendo i margini del “pivello” era anche normale! Nei giorni scorsi ma soprattutto dopo la gara di giovedì in quel di Besnate ho avvertito il bisogno di allungare di qualche km lo sforzo massimo in allenamento per capire se posso creare quel margine che mi potrebbe far rendere al meglio nei 5/6 km di queste tappe del giro. Nello stesso tempo immaginavo che tutti questi miglioramenti nelle distanze brevi e i conseguenti allenamenti avrebbero potuto darmi una buona prestazione sui 10 km. 45’34” era il tempo fatto 1 mese e mezzo fa! 1’ ero certo di poterlo togliere ma addirittura 2’24” non me lo immaginavo proprio! 21’44” il passaggio ai 5 km, i secondi 5 in 21’26” per il tempo totale di 43’10” e un passo di 4’19 contro il vecchio 4’33”. Oltre le mie più ottimistiche previsioni. Corsa regolare, tranne il 4 km in 4’27” dove ho pensato che forse stavo spingendo un po troppo ma proprio quel km mi ha fatto capire che potevo tenere il passo dei 4’20”. Queste sono le cose mi danno stimolo ad impegnarmi sempre di più oltre a farmi divertire un casino! Però a pensarci meglio tutta questa enfasi forse non dovrebbe essere giustificata, avrei dovuto saperlo ed aspettarmelo, visto il tempo sui 5 km di 20’56 come avrei potuto non migliorare anche sui 10 km e con questo margine!!!

Un episodio curioso: negli ultimi 400m e in piena spinta ho superato un vecchietto, esile e intento nella sua corsa, anche un po barcollante, avrà avuto 75/80 anni, grosso modo! Terminata la corsa mentre stavo facendo stretching ai polpacci un po affaticati il vecchietto mi supera e mi chiede: “ma cosa è successo che andavi così forte?” “No niente, ho fatto 10 km col tempo” gli rispondo; “Bravo” dice lui!!! E prosegue. In quel momento ho perso l’attimo fuggente, forse anche perché il respiro l’avevo ancora grosso, per potergli dire quello che stavo pensando e cioè quanto l'ammiravo e che "bravo" era sicuramente lui con la sua tenacia e passione, con la speranza e l’auspicio di poterlo imitare fra 30 anni; magari sempre lì ... sulle sponde del naviglio.

sabato 30 maggio 2009

2^ tappa

E’ andata! Voleva essere la tappa più ostica del giro e per me lo è stata, sicuramente più della prima. Soffro terribilmente i cambi di pendenza, che siano salite o discese ardite, ho cercato di difendermi più che di offendere, quelli che superavo in piano mi scanzonavano in salita e in discesa. Interessante la lettura del grafico! Mi manca sicuramente il fatto di non poter aver fatto allenamenti di potenziamento in inverno e tanto meno in questo periodo, attendo la fine di queste gare brevi per poi dedicarmi alla preparazione per le mezze e con le prime uscite su strade di montagna (asfaltate) spero di migliorare sotto questo profilo. Cmq sono contento, sto facendo esperienza e queste gare brevi e tutte d’un fiato mi servono come allenamento veloce per il futuro. Il risultato finale ricalca quello della prima tappa, a metà classifica, con una media leggermente superiore. 5km e 500m (da gps organizzazione) a 4’20”/km per il real time, 5km e 590m per il mio gps a 4’16”/km. Ora scalpito e non vedo l’ora di correre la terza tappa di giovedì prossimo sperando che sia più scorrevole!
Questa mattina ho fatto 8 km a 4’47”. Domani ho in programma di fare 10 km veloci. Lunedì 8 km a 5’25”. Martedì rifinitura con 5 km a 5'20"/25" + 10x150m da fermo. Mercoledì 6 km a 5'30".

Se avete pazienza e volete vedermi in “azione” guardate nele due Slide Show. Prima tappa (foto 25 in riscaldamento e 188 nello sprint finale) e nella seconda tappa (foto 182 e 183 nello sprint finale.) Naturalmente per velocizzare, avanti veloce con la freccetta.

mercoledì 27 maggio 2009

Eccomi! parte 2^

In effetti quello che dicono Giancarlo e il Califfo l’ho pensato anch’io! Qualcosina di meglio speravo, ma poi se metto in fila tutte le circostanze mi ritengo cmq soddisfatto.
1) La prima vera gara con tutti gli annessi e connessi. 2) I 5 percorsi delle tappe del giro non sono proprio in piano, forse tranne l’ultimo di Busto Arsizio e qui potrebbe essere spiegato il tempo cronometrico, anche se poi vado a rivedere il passo realizzato, ed è quello che ho attualmente nelle gambe su queste distanze. 3) L’impressione di avere più difficoltà a gestire le distanze brevi rispetto a quelle un po più lunghe, in queste parto e so quello che valgo e quale ritmo posso rispettare. In quelle brevi (5/6 km) ho difficoltà a capire fin dove posso osare per andare oltre al mio passo ipotetico e subentra la paura di “saltare” da un momento all’altro! Pensate che gli ultimi 300m erano in pista e qui ho sprintato superando almeno 8/10 persone che mi sembravano ferme! Forse ne avevo e non lo sapevo? 4) il 1^km in 4’14” sono partito troppo in dietro rimanendo imbottigliato, il 2^in 4’08” ho cominciato a prendere il ritmo, il 3^ in 4’07” ok, il 4^ in 4’18” leggera ma lunga salitella, qui prime seghe mentali! il 5^ in 4’07” altre seghe mentali, forse avrei dovuto osare maggiormente! Gli ultimi 550m al passo dei 4’ netti con i primi 200 prima di entrare in pista fatti su erba e curve a gomito. 5) Quello che dice Califfo è anche vero, fino a 4 mesi fa ero immobile e non correvo nemmeno 100m. 6) Forse ho interpretato la gara come un allenamento senza dare quel qualcosa in più. Cmq ragazzi questo è un giro! Si sommano i tempi delle tappe e domani è un altro giorno! mi aspetta la seconda tappa sul percorso a detta di tutti essere il più duro dei 5, con salite serie e discese a picco. E poi se vogliamo mettere che mi servono come allenamento in preparazione delle mezze che sono sempre le gare a cui tengo maggiormente, mi devo ritenere più che soddisfatto ….. l’importante è crederlo!!! poi…. Cmq se volete aggiungere qualcosa!!!

La 2^ tappa di domani a Besnate è di poco più di 6 km ed è la più nervosetta, rimanendo in stile "giro" definiamola "tappa di montagna"
Oggi corsa breve di 7 km a 4'57" per riordinare i muscoli.

Ricordate che se non avete nulla da fare di meglio e vorreste vedere subito (o quasi) il mio risultato andate QUI PETTORALE 434

martedì 26 maggio 2009

Eccomi!

5550m in 23’08” a 4’10”/km
275esimo su 553
45esimo su 81 di categoria
A domani il commento!

lunedì 25 maggio 2009

Sono pronto!

Ormai ci siamo! oggi ultima sgambata. 3,5 km di lento più 10 allunghi di 150m e poi stop! Per domani sera si prevedono temporali in zona! (sigh!) Almeno però sarà fresco!

Qui potrete trovare la classifica e i tempi della gara.

PETTORALE 434

Ciao ragazzi!

domenica 24 maggio 2009

Che caldo! ma tutto ok!

Caldo caldo e caldo! Alle 8 in punto ero sull’alzaia del naviglio di Cuggiono e sudavo ancor prima di correre, 25 gradi a quest’ora non sono pochi! Cmq inizio l’ultimo allenamento, degno di questo nome, prima del Giro. Ho da provare anche le mie nuove Adidas Adizero CS. In programma ci sono 3 km di riscaldamento, si fa per dire!!! Poi 3 km di corto veloce, il mio corto veloce è a tutta, questo mi stimola e mi da soddisfazione. Alla fine 4 km tranquilli e di rifinitura. Dopo i primi 6 km mi fermo alla macchina e cambio le scarpe, calzo le Saucony per il passo lento che andrò a fare. Imposto il Garmin col parziale dei 1500m e progetto di correre i primi sopra i 4’ e i secondi sotto! Tutto al contrario, parto come al solito forte e poi gestisco la fatica, devo sicuramente migliorare in questo particolare non da poco. Cmq c’è felicità! Sono migliorato sia sulla distanza dei 1500 (a dire la verità in questa è la prima volta che ne tengo conto) che su quella dei 3000, ho portato il passo da 4’07” a 4’02” e ho corso i 1500 in 5’53al passo di 3’55”/km, mentre i secondi 1500m li ho fatti a 4'08". Le Adidas sono andate benone! Le ho trovate perfino morbide e adeguatamente ammortizzate per il loro peso! Il piede lo sento perfettamente al suo posto pur non percependo la presenza della scarpa da tanto si adegua al mio piedee e forse anche per la leggerezza! Si forse 6 km sono pochi per dare un giudizio definitivo, vedremo martedì in gara.

La fotografia lo presa da internet e naturalmente non si riferisce ad oggi, visto l’abbigliamento dei soggetti!

sabato 23 maggio 2009

Ora mi tocca!!!


Mancano 3 giorni al mio primo e vero appuntamento podistico, il Giro del Varesotto è alle porte. Questa mattina sono andato a ritirare pettorale e chip, corpi estranei fino a qualche ora fa, sono ora già diventati i miei beniamini! Il Pu.Ma Sport di Casorate Sempione, dove tra l’altro si correrà la prima tappa, è un negozio tecnico e ben rifornito per il Running ed è uno dei sponsor ufficiali della manifestazione, oltre ad essere il punto ritiro dei pettorali per chi non volesse sbrigare il rito la sera della prima gara. Secondo voi essendo un negozio tecnico mi sarei lasciato scappare la possibilità di acquisti? Notizia fondamentale è la conferma del mio appoggio da supinatore che già sospettavo e rimarcata dalla pedana luminosa, ora non ho dubbi! L’acquisto sono state le Adidas Adizero CS, intermedie da 229gr il 9 US e sul mio bilancino, l’Adidas le presenta però a 250gr! Boh! La marca delle 3 strisce mi mancava e mi stuzzicava provarle ed è stato subito feeling! Ho provato anche le Adidas Adizero Boston, che sarebbero la normale evoluzione delle CS, ammetto che da casa ero partito con loro favorite, la scelta poi è stata ardua ma alla fine le più anziane hanno avuto la mia preferenza dopo averle calzate e ricalzate, corricchiato per il negozio tra la curiosità degli altri clienti e la gentilezza dei proprietari Antonio e Silvia, che ottima cosa, sono tutte e due runner. Ho provato anche le Saucony Grid Tangent, le Mizuno Wave Aero7, le New Balance e le Etonic, tutte intermedie naturalmente, anche se delle ultime due non ricordo il modello, cmq la mia attenzione era ormai rivolta verso le Adidas. Finalmente non ho comprato a capocchia mia, ma consigliato anche sul numero. Per ora mi dovrebbero servire per gli allenamenti super/veloci, almeno per me! strada e pista, e per le gare brevi fino ai 10 km. Saranno in competizione con le Skylon, quest’ultime cmq saranno per i medi e per la mezza, mentre le Saucony Triumph 5 assolveranno il compito dei lenti. Domani le testerò sul cortissimo veloce di 3 km che farò sulle sponde del naviglio, prima del giorno di riposo di lunedì o di 30/40” fatti in stile passeggiata!

domenica 17 maggio 2009

Secondo me è andata bene!!!

Ottimo test questa mattina per verificare il passo a cui potrei ambire nella prima delle 5 tappe di 5 km e 440 m. Nella mia “pista naturale in morbido asfalto” da me preferita, sulle sponde semidritte del naviglio grande di Cuggiono. Un corto veloce veloce potremmo dire che mi ha portato però a correre e ad abbassare il tempo migliore sui 5 km di 44” portando così la media da 4’21 a 4’12, non male! Ritengo cmq di essere partito troppo forte (come il mio solito) e di avere smarrito nel finale quelle energie che forse mi sarebbero servite per fare ancora meglio. Esperienza!!! Le Mizuno Elixir si sono dimostrate delle buone scarpe, secche come me le aspettavo, forse troppo! Caratteristica un po di tutte le Mizuno. Meglio delle Skylon sul tartan, credo! ma ho la presunzione di pensare ed affermare che in strada e su asfalto, Nike Skylon tutta la vita!!! Potrei sbagliare, visto la mia ancora scarsa attitudine nel giudicare tecnicamente i materiali ma penso di non andare molto distante dalla realtà.

3.13 km di riscaldamento a 5’09”/km
5 km Test sul passo in 21’03” a 4’12”/km
1. 4’09”
2. 4’13”
3. 4’11”
4. 4’17”
5. 4’13”
4’ di riposo
3 km progressivi a 4’39”/km
1. 4’58”
2. 4’44”
3. 4’16”

1 km di defaticamento a 5’06”/km

sabato 16 maggio 2009

Preparazione simil "adsl"!!!

Dopo 3/4 giorni di problemi tecnici alla linea adsl dovuti all’allineamento (così mi hanno detto!) a causa dell’aumento della velocità, finalmente riesco postare! Continua la mini-preparazione per i primi veri impegni, (le 5 tappe del Giro del Varesotto). In questo periodo antepongo allenamenti veloci (tanto per rimanere in tema adsl) a quelli di fondo, meno km ma più qualità insomma, visto che le gare stesse hanno caratteristiche veloci essendo brevi (5,5/6,5 km) e completamente su asfalto, anche se alcune sono leggermente collinari.

Lunedì: 10,56 km di lento in compagnia del mio amico Claudio. Media 5’30”/km.

Martedì: Riposo

Mercoledì: 2^ volta in pista, 9,45 km in tutto tra riscaldamento, allunghi e 2*1000 buttati lì così!!! per la prima volta su di una pista col tentativo di scendere sotto i 4’. La pista è strana! Mi sembra di non spingere, di non andare! anche se l’impegno è tanto, sulla strada percepisco maggiormente il senso della velocità; il 1^ chilometro l’ho chiuso in 3’48”, dopo qualche minuto parto per il 2^ e l’ho corro in 3’54”. Un 3^ probabilmente non sarei riuscito a completarlo in un tempo decente! Cmq finisco l’allenamento soddisfatto. Per la prima volta sono sceso sotto i 4’. Oggi ho provato le Mizuno Wave Elixir 3 appena acquistate. Ora tocca alla strada!

Giovedì: 10,35 km di medio su sterrato e poco asfalto (80%/20%). 4’44”/km. Allenante ma tanta fatica per portarlo a termine.

Venerdì: Riposo

Sabato: 8,61 km di lento alla media di 5’29”.

Domenica: Domani, simulazione sulla distanza (5,5/6 km) col passo che dovrei tenere, almeno nella prima tappa, che pare essere quella più veloce.

sabato 9 maggio 2009

Inizio mini tabella!

Oggi ho iniziato la mini preparazione, soft/full-immersion/hot/small/!!! Per arrivare alla prima gara (26 maggio – 5440m) del Giro Podistico del Varesotto con un minimo di efficienza. Le altre tappe (28 maggio e 4/9/12 Giugno) ricalcheranno mediamente come lunghezza questa prima, la più lunga dovrebbe essere l’ultima di Busto Arsizio con i suoi 6400m. Secondo me ho eseguito un buon lavoro (anche se nei 500 avrei potuto e dovuto far meglio, ma sentivo un po le gambe pesanti, forse la prima volta della pista di mercoledì ha lasciato qualche segno, normale!) e spero che la stessa impressione l’abbiate anche voi! Per affrontare il lavoro di oggi mi sono recato nel posto ideale e da me preferito per questi tipi di sedute veloci, a parte la pista...credo! (ripetute miste - 4x200 + 3x300 + 2x400 + 1x500 rec. 2' in souplesse - 4' tra una prova e l'altra - 4,20 km di riscaldamento + 2,52 km di defaticamento).

  • Superficie: asfalto
  • Caratteristiche del percorso: lineare
  • Scarpe: Nike Skylon 11
  • 1) 200 - 40' (3'20")
  • 2) 200 - 41' (3'24")
  • 3) 200 - 40' (3'20")
  • 4) 200 - 38' (3'09")
  • 1) 300 - 1'04" (3'33")
  • 2) 300 - 1'03" (3'30")
  • 3) 300 - 1'02" (3'26")

  • 1) 400 - 1'25" (3'32")
  • 2) 400 - 1'24" (3'30")

  • 1) 500 - 1'52" (3'44")

mercoledì 6 maggio 2009

Prima volta in pista!

Poche righe per dirvi che questa sera ho calcato per la prima volta in vita mia una pista di atletica! Sembravo uno di quei cani che annusa ogni angolo quando viene condotto in un ambiente a lui sconosciuto! Tranne che nel segnare il territorio con la pipi, per il resto ero tale quale!!! Una quindicina di giri sul tappeto elastico e l’impressione che ho ricavato calzando le Skylon è stata che fossero addirittura toppo ammortizzate per il tipo di terreno. 14 giri corsi sempre nelle corsie esterne per saggiare il tutto e non intralciare chi era intento nel proprio lavoro veloce. Poi alla fine ho preso il treno in corsa di un gruppetto formato da tre della società e ho corso il giro di pista in 1’25” a 3’32”/km. Mai corso così veloce, le poche volte che ho fatto ripetute di 400m in strada su percorso in linea, ho corso la frazione più veloce in 1’32” a 3’50”/km. Mi sono divertito molto! Ma una cosa che ho capito è che i muscoli, e di conseguenza la spinta, lavorano in modo differente che sul asfalto e mi ci devo abituare. Da questa sera posso affermare di aver iniziato la mini-preparazione per il Giro Podistico del Varesotto, (la mia prima manifestazione competitiva) che mi vedrà al via nella prima tappa del 26 Maggio di Casorate Sempione sul tracciato misurato di 5 km e 440m.

domenica 3 maggio 2009

Tosto! ma tutto molto bello e divertente!

Tutto bello e divertente oggi; meteo, corsa e ambiente, ma soddisfatto anche della mia prestazione. Domenica scorsa prima gara da “libero”, oggi prima gara con la canotta di una società. Se il percorso di 7 giorni fa mi aveva messo alla prova su terreni che in allenamento non è mia abitudine affrontare, in quella di oggi ho vissuto momenti che non mi sarei aspettato, due salite a dir poco ardue, soprattutto la prima, posta tra il 4° e il 5° km, abbastanza lunga e con un pendenza del 12.1%, che mi ha costretto (cmq tutti! chi più e chi meno) a camminare gli ultimi 20/30 metri e che mi ha segato, gambe e fiato. Così per il chilometro successivo ho cercato di ritrovarmi fisicamente, soprattutto memore di quello che mi aveva detto Fabrizio, un ragazzo della mia società, durante la sgambata pre gara, e cioè dell’esistenza verso l’ottavo chilometro di una seconda salita, anche questa somigliante ad un sentiero di montagna, più breve e di conseguenza meno dura, ma più complicata da affrontare per le caratteristiche del terreno. Salita presa camminando fin dall’inizio, da me e dalle 7/8 persone a cui mi ero nel frattempo agganciato, addirittura negli ultimi metri, alcuni, a causa della sabbia umida adottavano il gesto dei piedi a papera per non scivolare all’indietro! Mi sono molto divertito! In quel istante mi sono visto in uno dei tanti sentieri durante le mie escursioni alpine, ma con l'aggravante, in quel caso, di avere come compagni scarponi e zaino. Cmq...! Sarà stato il tempo perfetto, anche se leggermente caldo, e si sa che i primi caldi si avvertono e si soffrono maggiormente, sarà stata l’ambientazione nel complesso molto "stile natura", o semplicemente il fatto di aver fatto la conoscenza di persone che corrono per la mia stessa società; oggi sono rientrato a casa senz’altro più felice e soddisfatto di domenica scorsa e dopo aver pranzato sono stato contento anche di assistere ad un ennesimo trionfo del Dottore sulle due ruote, Valentino Rossi. Per la cronaca il vincitore della non competitiva di oggi è risultato essere un atleta delle mia società, Marco Scapin e qui posso usare il termine atleta senza essere blasfemo! Tempo per coprire i 10 km e 230 metri del tracciato: 37’ e spiccioli alla media di 3’38”, quarto un altro atleta della Athletic Runner Club, Fabrizio Poli in 39’ a 3’50”/km. Io? bè il piazzamento non lo so per ovvi motivi, il tempo riportato dal mio gps dice 49’09” a 4’47”/km.

venerdì 1 maggio 2009

Esperienza stimolante e buoni propositi!

Oggi ho scoperto e provato un nuovo percorso molto bello che costeggia il fiume Olona e che si inoltra nella valle omonima, abbastanza collinare e allenante, come tutti i collinari del resto! Da qualche mese ne conoscevo l’esistenza ma non ne avevo avuto fino ad ora l’opportunità e tanto meno l’idea di testarlo. Ieri sera nella sede della mia, da poco società sportiva… eh si finalmente mi sono deciso a fare il grande passo che spero oltre ad avermi fatto conoscere persone simpatiche e disponibili, mi dia l’opportunità di migliorare anche a livello di prestazioni con i consigli di persone senz’altro molto più esperte del sottoscritto. ARC BUSTO ARSIZIO. E’ una società molto attiva non solo nel settore atletica ma indirizza i propri sforzi e interessi verso altre appassionanti discipline come il Triathlon, il Ciclismo, l’Arrampicata sportiva e la Subacquea. Ritornando ad oggi! questa mattina alle 8 ho iniziato a correre in una bellissima domenica di un 1° maggio dal cielo azzurro dopo l’umidità e la pioggia a secchiate dei giorni scorsi, curioso tra l’altro di verificare la mia pubalgia dopo la non competitiva di domenica scorsa, ma anche il nuovo percorso che ha inizio a soli 2 km da casa mia... e io non ci sono mai andato!!! Mah!
Come sempre quando la strada che percorro e l’ambiente che mi circonda sono per me nuovi, la situazione mi galvanizza e la fatica non si fa sentire, mentre il passo ne guadagna senza accorgermene. Per vari motivi non ho percorso la ciclo-pedonale in tutto il suo sviluppo, in totale ho corso poco più di 13 km ad una buona media (4’49”) con l’ultimo km scandito in 4’15”. Sicuramente avrò modo e tempo di scoprirla maggiormente, ora che è entrata di prepotenza nei miei percorsi preferiti. Domenica intanto correrò un‘altra gara (non competitiva) di 12 km, su terreno misto (mi hanno riferito) molto simile a quello della gara già corsa. D’altronde queste manifestazioni hanno un comune denominatore: la natura! e forse è giusto che sia così, la gente che le affronta desidera soprattutto rilassarsi per un giorno e divertirsi correndo nel verde, lontano da case e asfalto, e così lo è anche per me! oltre a servirmi come allenamento per le future gare (quelle competitive) e soprattutto per le mezze maratone che affronterò da Settembre in poi.
Il post si sta facendo troppo articolato e prolisso! Ho altre sorprese sempre riferite alla mia società, ma preferisco tenerle per i giorni avvenire. Chiudo dicendovi che in questa settimana, giorno più giorno meno, scocca 1 anno da quel pomeriggio che iniziai insieme a Claudio ad affrontare la famosa tabella di chi vuole incominciare a corricchiare (1 minuto di corsa e 1 di cammino). Quanto tempo è passato e quante disavventure vissute: quadricipiti distrutti scendendo di corsa per i 900 mt di dislivello tra rocce e gradini naturali in quel di Alagna Valsesia e senza allenamento alcuno, poi arrivò la “brutta bestia”!!! (pubalgia), alla somma dei fatti, di 12 mesi ne ho corsi solo 8!