mercoledì 6 maggio 2009

Prima volta in pista!

Poche righe per dirvi che questa sera ho calcato per la prima volta in vita mia una pista di atletica! Sembravo uno di quei cani che annusa ogni angolo quando viene condotto in un ambiente a lui sconosciuto! Tranne che nel segnare il territorio con la pipi, per il resto ero tale quale!!! Una quindicina di giri sul tappeto elastico e l’impressione che ho ricavato calzando le Skylon è stata che fossero addirittura toppo ammortizzate per il tipo di terreno. 14 giri corsi sempre nelle corsie esterne per saggiare il tutto e non intralciare chi era intento nel proprio lavoro veloce. Poi alla fine ho preso il treno in corsa di un gruppetto formato da tre della società e ho corso il giro di pista in 1’25” a 3’32”/km. Mai corso così veloce, le poche volte che ho fatto ripetute di 400m in strada su percorso in linea, ho corso la frazione più veloce in 1’32” a 3’50”/km. Mi sono divertito molto! Ma una cosa che ho capito è che i muscoli, e di conseguenza la spinta, lavorano in modo differente che sul asfalto e mi ci devo abituare. Da questa sera posso affermare di aver iniziato la mini-preparazione per il Giro Podistico del Varesotto, (la mia prima manifestazione competitiva) che mi vedrà al via nella prima tappa del 26 Maggio di Casorate Sempione sul tracciato misurato di 5 km e 440m.

17 commenti:

Ribichesu Davide ha detto...

Quando ho corso per un pò di giri in pista ha dato anche a me la sensazione che la pista stessa ti ammortizza già abbastanza, inoltre sembra che perdi molta mena energia nel grip..è come passare da terra battuta ad asfalto..ottimo tempo sui 400..io non ho ancora capito quanto si possa andar più forte su pista..ma i tuoi tempi mi danno un'idea..sicuramente avevi anche già qualcosa in più e l'ambiente te lo ha fatto tirare fuori. ciao

GIAN CARLO ha detto...

Buon debutto Daniele.

uscuru ha detto...

1'25... bel battesimo!!

La Polisportiva ha detto...

Ah, la pista...col senno di poi: è amore?

Danirunner ha detto...

Grazie GIANCARLO e USCURU!
Hai ragione DAVIDE! ho avvertito le tue stesse sensazioni, bè il fatto di poter andar più forte può essere anche che ci sia assoluta mancanza di dislivello, in strada seppur minima a volte, ma esiste sempre un po!!!
Non esageriamo!!! La Polisportiva!!! ok per allenamenti veloci e per migliorarsi in determinate cose! ma la trovo troppo asettica per i miei gusti e soprattutto monotona!

Igor ha detto...

Per me la pista è amore e odio, quando non ci vado la odio, ma quando a bordo pista inizio riscaldamento e poi metto le chiodate la pista diventa amore.
Hai ragione Dani, la pista è un terreno diverso e la spinta dei piedi è importantissima, attento poiché le sollecitazioni dei tendini achillari nonché dei muscoli dei polpacci sono maggiormente sollecitati.
Ah la pista!

Francarun ha detto...

Maremma bonina, o come sei andato forte.....ti vai come me ma quando sono allenata !
La Pista a me non piace molto è troppo morbida e la schiena ne risente, ma ogni tanto fa bene, allena la velocità !
allora in bocca al lupo !

Fatdaddy ha detto...

Mai provata...poi a me servirebbe la nona corsia, per non intralciare quelli che in ottava lavorano sui ritmi lenti...
Ma..chissà..forse un giorno..

Anonimo ha detto...

pista a piccole dosi e solo se si va veloci.
concordo con igor. la pista già ammortizza e per correrci bene bisogna usare una chiodata o una A1 a profilo basso, il che ha ripercussioni sui tendini d'achille. ma secondo me il pericolo grande della pista è che il materiale ha un potere fortemente elastico: l'energia dell'impatto viene restituita in pochi centesimi di secondo e se si corre lenti e poco elastici (l'appoggio dura di più) ci si becca l'energia di ritorno quando il piede è ancora sbracato in pieno appoggio! da ammortizzante si trasforma in traumatizzante. e vai con tendiniti e periostiti.
luciano er califfo.

Lucky73 ha detto...

Benvenuto in Pista!!

Io penso che in pista finchè non si avranno tempi "stellari" vadano benissimo le Skylon :-)) o almeno io uso quelle ...

Marco ha detto...

Quoto il califfo al 1000 per 1000...
Attento alla pista! Io su pista e con Vomero 3 (iper ammortizzate) mi sono procurato una bellissima infiammazione del tendine d'Achille che mi ha fermato per un mese e rovinato la preparazione per altri 2-3...
Ocio!

Mic ha detto...

Il califfo ha spiegato benissimo quello che penso anch'io. PEr chi non è abituato, all'inizio sembra di volare, per la risposta del tartan; ma quando la corsa si appesantisce si tende a "subire" il terreno, con effetti nefasti. Poi una cosa strana è che, nelle gare di durata (ora ad esempio), quando si va in crisi, la pista diventa terribile e si vedono grossi cali e crisi che difficilmente si vedono in una gara su strada.

Danirunner ha detto...

E se mi toccassi!!!

Danirunner ha detto...

A parte gli scherzi! grazie a tutti per i consigli! sicuramente molto utili e soprattutto a testimoniare quello che avevo percepito pur essendo al prima volta che ci correvo! cmq in pista ci andrei 1 volta sola la settimana per 1h a fare un po di lavoro veloce.

Alberto Bressan "Pasteo" ha detto...

Anch'io non ho mai corso in pista ma so che la risposta del materiale di cui é composta é particolare. Lucky di sicuro ti sa dire tutto con il massimo della precisione.
Auguri per il Giro Podistico del Varesotto...

Danirunner ha detto...

Grazie ALBERTO per gli auguri!!!

the yogi ha detto...

esaltante la pista! ci andavo per le ripetute....